Massimiliano Allegri ha incontrato i giornalisti alla vigilia della sfida tra Cagliari e Milan, in programma domani sera in Sardegna. L’allenatore ha sottolineato quanto sia fondamentale questo appuntamento, dato che la posizione in classifica comincia a delinearsi in questa fase della stagione. Allegri ha ricordato l’importanza di affrontare ogni gara con impegno totale per restare tra le squadre di vertice, soprattutto con un calendario fitto che prevede tante trasferte fino al 15 febbraio.
Per quanto riguarda l’infermeria, sono emerse alcune novità: Gabbia torna disponibile e sarà in panchina, mentre Nkunku è ancora alle prese con i problemi alla caviglia e Leao, dopo il recupero fisico, dovrà essere valutato minutaggio alla mano. Incerto anche l’impiego di Pulisic e Pavlovic per problemi diversi.
Parlando del mercato di gennaio, Allegri ha messo in secondo piano i rumors sugli acquisti, concentrandosi piuttosto sull’importanza di avere la rosa al completo per affrontare i numerosi incontri in programma. Ha espresso soddisfazione per l’arrivo di Fullkrug, già disponibile per domani, mentre su eventuali acquisti futuri ha lasciato la decisione alla società.
Sul gruppo squadra e sugli obiettivi, Allegri ha ribadito la necessità di restare umili e mantenere l’obiettivo minimo di entrare fra le prime quattro posizioni, obiettivo imprescindibile per garantire la partecipazione alla prossima Champions. La concorrenza è agguerrita, con molte squadre in corsa per i posti europei.
Guardando alla partita con il Cagliari, il tecnico rossonero ha mostrato rispetto per la squadra sarda e per l’ambiente che resta sempre insidioso. Allegri ha anche ricordato il proprio passato con affetto in Sardegna e ha sottolineato che servirà una prestazione di livello alto, soprattutto dal punto di vista mentale.
Sul piano tattico, le decisioni sulle formazioni verranno prese dopo le ultime valutazioni, ma, secondo Allegri, sarà fondamentale trovare equilibrio e maturità anche grazie all’esperienza che i nuovi stanno acquisendo partita dopo partita.
Guardando al futuro, il tecnico ha auspicato una crescita continua della squadra e ha spiegato come la consapevolezza sia cruciale: ogni pallone giocato per il Milan può essere determinante per l’intera stagione.






