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Atalanta – Parma: le pagelle di Fantapazz

Atalanta – Parma: pagelle Atalanta della Redazione Fantapazz

Carnesecchi – 5.75

Non può nulla sui primi due gol subiti, poco reattivo sulla conclusione di Lontani, sebbene la traiettoria sia parzialmente coperta.

Bernasconi – 5.5

Sempre puntuale nelle sovrapposizioni, sebbene la precisione al cross non sia delle migliori. Britschgi lo impegna poco perché rimane perlopiù basso, ma nella ripresa anche lui commette molti errori tecnici gratuiti. Cerca il gol all’88’ ma sbatte su Daffara.

Obric – 5.25

Nel primo tempo è fra i più positivi, viene sollecitato da ultimo baluardo in un paio di circostanze e risponde presente. Nella ripresa crolla insieme ai compagni. Esce tardi su Lontani in occasione del 3-0 coprendo la visuale al suo portiere e non opponendosi in maniera convinta alla conclusione.

Scalvini – 5

Distratto su sviluppi da corner dove scaturisce il gol di Fabbian. Lento nel correre all’indietro in occasione del 2-0, molti errori di lettura sui contropiedi imbastiti dal Parma nella ripresa.

Zappacosta – 4.75

Nel primo tempo è fra i più propositivi, spinge con costanza e spara in mezzo un paio di tiri-cross su cui nessuno arriva in tap-in. Crisi assoluta in avvio di ripresa con il goffo autogol che indirizza la gara e un duello con Valeri che diventa un incubo.

Idele – 6.25

Lanciato nella mischia da Sarri nel quarto d’ora finale. Disegna un grande assist per Pasalic che colpisce la traversa di testa da pochi passi. In una partita ormai compromessa, il giovane esterno dell’U23 non sfigura.

Ederson – 5.75

Uno dei pochi a non crollare dal punto di vista tecnico. Le giocate in distribuzione palla e nel primo controllo del brasiliano rimangono sulla sufficienza e non subiscono uno stravolgimento in negativo dopo l’intervallo. Ciononostante, da capitano, non riesce a trascinare mentalmente la squadra e, anzi, viene sostituito.

Rowe – 5.5

Vivace nell’uno contro uno nei primi 20 minuti, sfiora il gol con una bella giocata dall’esterno che impegna non poco Daffara nella ripresa. Risulta però troppo caotico nell’interpretazione delle fasi della partita, in particolar modo.

Elmas – 5.5

Schierato nel ruolo di mediano nel centrocampo a 2, non riesce a fornire il suo contributo con i movimenti senza palla e la verticalità.

Zalewski – 5.25

La catena con Zappacosta crea più di qualche grattacapo al Parma nel primo terzo di gara. L’esterno polacco, in prima persona, trova anche una bella conclusione al volo che esalta Daffara. Passata la mezz’ora, però, il quantitativo di scelte tecniche e tempi di gioco persi sale vertiginosamente, facendo contestualmente crollare la sua valutazione.

De Ketelaere – 5

Nei primi 20 minuti è immarcabile, sebbene sprechi un paio di opportunità mancando della doverosa freddezza nell’ultima giocata. Collassa come rendimento nella ripresa, rallentando molto il gioco e non riuscendo a trovare soluzioni qualitative fra le linee.

Pasalic – 4.75

Cerca un improbabile colpo di tacco su sviluppi di corner, si divora un gol praticamente fatto colpendo la traversa di testa da pochi passi. Scherzato da Lontani in occasione del terzo gol con un tunnel secco. Tre fotografie di una partita psicodrammatica per la bandiera croata che non entra mai realmente nel match.

Samardzic – SV

s.v.

Sulemana K. – 5.75

Rispetto a Rowe è sicuramente più concreto nel cercare il cross o il cut-back dalla sinistra. Incide nel match? No, ma la sensazione è che sia più coinvolto nella manovra.

Krstovic – 4.5

Una sola conclusione al volo, molto sporca, che non supera Daffara. Poi tantissimi duelli persi, nervosismo spiccato e un paio di tiri ciabattati non da lui. Poco utile nel lavoro di sponda e appannato palla al piede.

Atalanta – Parma: pagelle Parma della Redazione Fantapazz

Daffara – 6.75

Va giù veloce sulla conclusione lampo di Zalewski, respinge il tiro di Rowe evitando rischi, ben posizionato sulla volée di Krstovic e non si fa sorprendere dal destro dal limite di Bernasconi. 4 parate di reazione che tengono in piedi il clean sheet. Insicuro nelle uscite.

Delprato – 6.5

Soffre l’intraprendenza e lo scatto nel breve di Rowe nella prima mezz’ora, poi gli prende le misure e sale in cattedra non sbagliando più una lettura. Importante nella dinamica in area in occasione del vantaggio.

Drobnic – 6.5

Gioca un primo tempo di grande attenzione uscendo dai blocchi e tamponando le incursioni centrali della Dea. Non si fa saltare facilmente nell’uno contro uno. Rimane negli spogliatoi all’intervallo per un probabile problema fisico.

Ndiaye – 6.5

Subentra all’intervallo, soffre l’ampiezza offerta soprattutto da Idele dal suo ingresso in campo, ma in area di rigore non lascia passare nulla e spazza ogni pericolo sui palloni vacanti.

Troilo – 6.5

Legge malissimo la serpentina di De Ketelaere in avvio sbagliando la traiettoria di corsa e concedendo una palla gol colossale. Poi sfrutta il blocco basso per esaltarsi nel gioco aereo e nel duello fisico con Krstovic che lo vede uscire il più delle volte vincitore.

Britschgi – 6.25

Gilardino gli chiede di mantenere la posizione per lasciare l’ampiezza a Touré e la spinta sul lato di Valeri. Il giovane calciatore svizzero esegue il compito soffrendo la veemenza di Rowe in avvio e crescendo alla distanza. Non sempre pulito nei contrasti.

Valeri – 6

In apnea assoluta nel primo tempo, la catena destra orobica è incontrollabile e Zappacosta in primis è protagonista della manovra per la squadra di casa. Spreca anche un contropiede nel primo tempo non trovando Touré e facendosi chiudere da Obric. Aggiusta la misura nella ripresa, complice anche il calo drastico di Zalewski e Zappacosta. Coraggioso nel cercare la spinta costante nonostante il risultato.

Fabbian – 7.5

Segna di testa il gol che sblocca la gara, innesca Touré per il 2-0 e Lontani per il 3-0. Decisivo su tutti e tre i gol, sebbene la prestazione non sia esaltante in mezzo al campo rispetto ai compagni di reparto in quanto a partecipazione alla fase di non possesso.

Sierro – 6.75

Ottimo il corner del vantaggio e tanto lavoro sporco in sinergia con Keita nel cercare di soffocare la trequarti dell’Atalanta. Una prova a diesel per lo svizzero che cresce col passare dei minuti per quanto riguarda l’intensità della corsa.

Keita – 6.5

In difficoltà nella prima mezz’ora, spesso disallineato e in ritardo nei raddoppi. Il gol dei crociati sblocca anche la sua partita che, abbassando il baricentro, diventa padrone del centrocampo.

Ordonez – 6.25

Aggiunge muscoli al centrocampo nell’ultima mezz’ora di sofferenza dei suoi per difendere il risultato. Sfiora il poker con un destro che sibila il palo alla destra di Carnesecchi.

Nicolussi – SV

s.v.

Lontani – 7.25

Una bella verticalizzazione per Valeri in avvio e un gol da antologia per come si costruisce lo spazio e trafigge Carnesecchi. Prestazione però non del tutto continua nella partecipazione al far uscire la squadra dal pressing orobico.

Toure E. – 6.5

Spesso chiamato a decentrarsi e uscire sulla destra, sono movimenti che spaccano la difesa e portano al 2-0 e al potenziale 4-0. Detta costantemente la profondità, sebbene non riesca ad approfittarne interamente visto lo sbilanciamento della difesa di Sarri.

Elphege – 6

Gioca i minuti finali ma non ha occasioni per mettersi in mostra, il Parma difende il risultato e non sfrutta la sua punta.

Frigan – 6

Molto più coinvolto rispetto a Elphege ma comunque non particolarmente determinante nell’ultimo frangente di gara.

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