Torino – Como: pagelle Torino della Redazione Fantapazz
Perri – 6
Per oltre ottanta minuti sembra destinato a chiudere la partita senza subire reti. Nel primo tempo si fa trovare pronto sul tentativo ravvicinato di Ramon, mentre nella ripresa controlla con attenzione le iniziative avversarie. Il finale cambia completamente il quadro, con tre gol incassati in pochi minuti sui quali può fare ben poco. Una serata amara, ma senza particolari responsabilità personali.
Belghali – 6.5
È uno dei giocatori più pericolosi del Torino. Le sue accelerazioni sulla fascia mettono ripetutamente in difficoltà Valle, costringendo Sánchez a intervenire già nel primo tempo. Nella ripresa si rende nuovamente protagonista di una progressione che lo porta vicino al gol. Abbina velocità, intraprendenza e grande generosità, risultando una delle note più positive della serata granata.
Coco – 5.5
Disputa una partita attenta per lunghi tratti, riuscendo a limitare le iniziative offensive del Como. Quando però la pressione degli ospiti aumenta, perde progressivamente sicurezza. Sul pareggio si lascia sorprendere dal movimento di Ramon, concedendogli lo spazio necessario per colpire di testa. Un errore pesante che compromette una prestazione fino a quel momento discreta.
Comuzzo – 5.5
Interpreta la prima parte della partita con attenzione, privilegiando la copertura e cercando di non concedere profondità agli avversari. Non si distingue per particolari iniziative offensive, ma contribuisce a mantenere compatto il reparto. Nella ripresa, soprattutto durante l’assalto conclusivo del Como, perde qualche certezza e non riesce a evitare il crollo collettivo.
Ismajli – 5.5
Per buona parte della gara riesce a contenere Douvikas, sfruttando fisicità ed esperienza nei duelli individuali. Nel finale, però, perde lucidità proprio nel momento più importante. Sul gol del sorpasso si lascia anticipare da Nico Paz, che riesce a trovare una conclusione di testa tanto bella quanto decisiva. Una disattenzione che pesa inevitabilmente sul giudizio.
Patterson – 5
Il suo ingresso non garantisce la stessa solidità e intraprendenza mostrate da Cacciamani. Fatica a contenere le iniziative del Como sulla propria corsia e concede qualche spazio di troppo proprio quando gli ospiti aumentano la pressione. Non riesce a dare il contributo sperato e finisce per soffrire particolarmente nel finale.
Cacciamani – 6.5
Affronta la partita senza timori, cercando continuamente il confronto diretto sulla fascia. Prova a sfruttare gli spazi concessi da Couto e accompagna con convinzione le iniziative offensive granata. Si fa apprezzare anche per la disponibilità al sacrificio, tornando spesso ad aiutare i compagni in copertura. Una prova di personalità, soprattutto considerando la qualità degli avversari.
Fitz-Jim – 6.5
La sua aggressività è determinante nell’azione che porta al vantaggio del Torino. Pressa Ramon, lo induce all’errore e serve con lucidità il pallone che Che Adams trasforma nell’1-0. Oltre all’assist, garantisce dinamismo e intensità nella zona centrale del campo, recuperando diversi palloni. Una prestazione convincente, nella quale dimostra di poter essere una risorsa importante.
Gineitis – 6
Entra nella ripresa e prova subito a dare maggiore energia al centrocampo granata. Si inserisce con buona determinazione negli spazi lasciati dagli avversari e ha anche una buona opportunità per trovare il gol, ma Sánchez gli nega la gioia della rete. Un ingresso positivo, nel quale dimostra disponibilità e voglia di incidere.
Braganca – 6
Chiamato a sostituire Mandragora, cerca di dare equilibrio e qualità alla costruzione granata. Gestisce diversi palloni con buona precisione, mostrando personalità anche quando il Como aumenta la pressione. Qualche scelta rischiosa rischia di complicare la situazione, ma nel complesso garantisce una discreta presenza in mezzo al campo. Una prova sufficiente, pur senza particolari acuti.
Vlasic – 5.5
Parte con buona personalità, cercando di dare qualità alla manovra e rendendosi pericoloso con una conclusione sulla quale Sanchez deve intervenire. Si muove molto e prova a collegare centrocampo e attacco, ma con il passare dei minuti perde precisione. Nel finale commette un errore in impostazione che spalanca a Baturina la strada verso il terzo gol. Un’ingenuità che rovina quanto di buono mostrato in precedenza.
Ilkhan – SV
Sv
Oristanio – SV
Sv.
Che Adams – 7
Gli basta un’occasione per lasciare il segno. Approfitta dell’errore difensivo del Como e trasforma con freddezza l’assist di Fitz-Jim, portando avanti il Torino. Non si limita alla rete, ma continua a lavorare per la squadra, cercando di attaccare gli spazi e offrire soluzioni ai compagni. Una prestazione concreta e intelligente, vanificata soltanto dalla rimonta degli ospiti.
Simeone – 6.5
Il solito attaccante generoso, capace di rendersi utile anche quando non trova la via del gol. Tiene impegnata la difesa comasca con continui movimenti e lavora molto per favorire gli inserimenti dei compagni. Nella ripresa inventa una ripartenza per Belghali e successivamente sfiora il raddoppio con un colpo di testa che Sanchez devia sulla traversa. Gli manca soltanto la rete per completare una prestazione positiva.
Kulenovic – 5.5
Viene inserito per garantire freschezza e presenza offensiva, ma non riesce a entrare concretamente nella partita. Riceve pochi palloni giocabili e fatica a rendersi utile nella gestione del possesso. Il Como prende progressivamente il controllo della gara e lui non trova mai il modo di alleggerire la pressione sulla difesa granata.
Torino – Como: pagelle Como della Redazione Fantapazz
Sanchez R. – 7
Se il Como riesce a rimanere in partita fino al finale, buona parte del merito è suo. Nel primo tempo risponde alle conclusioni di Belghali e Vlasic, mentre nella ripresa si supera nuovamente sull’esterno granata. Il suo intervento più importante arriva sul colpo di testa di Simeone, deviato con l’aiuto della traversa. Non può nulla sulla rete di Adams, ma con le sue parate costruisce le condizioni per la rimonta.
Kaiki – 6.5
Entra per sostituire Valle e garantisce subito maggiore energia sulla corsia sinistra. Interpreta la partita con personalità, accompagnando le iniziative offensive e cercando di mantenere alta la pressione sugli avversari. Si fa apprezzare anche per l’attenzione nella fase difensiva, contribuendo alla crescita del Como nei minuti conclusivi. Un ingresso convincente.
Ramon – 6.5
La sua partita sembra prendere una brutta piega quando perde un pallone sanguinoso che permette al Torino di passare in vantaggio. L’errore lo condiziona per qualche minuto, ma riesce progressivamente a ritrovare fiducia. Nella ripresa si propone anche in avanti e all’81’ firma il pareggio con un preciso colpo di testa sul suggerimento di Nico Paz. Una rete pesantissima che cancella, almeno in parte, le difficoltà iniziali.
Couto – 6.5
Alterna qualche difficoltà difensiva a un contributo offensivo di grande qualità. Cacciamani e Belghali lo costringono spesso a rincorrere, ma quando riesce a spingersi in avanti diventa una risorsa preziosa. Nel finale confeziona il cross perfetto per il colpo di testa vincente di Nico Paz. Un assist che impreziosisce una prestazione generosa e ricca di iniziative.
Kempf – 6
Non vive una serata particolarmente tranquilla contro la coppia offensiva granata. Sul vantaggio del Torino non riesce a intervenire con la necessaria tempestività, lasciando ad Adams lo spazio per concludere. Nel resto della partita alterna qualche incertezza a interventi puntuali, riuscendo comunque a mantenere una discreta solidità. Una prestazione senza grandi acuti.
Valle – 5.5
Belghali rappresenta un problema costante sulla sua corsia. Lo spagnolo fatica a contenerne la velocità e viene superato in diverse occasioni, costringendo i compagni a intervenire in copertura. Cerca di accompagnare la manovra offensiva, ma è soprattutto il lavoro difensivo a metterlo in difficoltà. Una serata complicata, conclusa con la sostituzione nella ripresa.
Smolcic – SV
Sv
Paz – 7.5
Per gran parte della partita il Torino riesce a limitarne la fantasia, costringendolo a giocare lontano dalle zone più pericolose. Quando però la gara entra nei minuti decisivi, il talento argentino cambia completamente volto alla serata. Prima disegna il cross che Ramon trasforma nel pareggio, poi firma il sorpasso con uno splendido colpo di testa sul suggerimento di Couto. Due giocate di altissima qualità che ribaltano il risultato e confermano il suo straordinario talento.
Baturina – 7
Il suo ingresso cambia il volto della partita. Porta qualità, imprevedibilità e una maggiore presenza offensiva, costringendo il Torino ad abbassarsi. Sfiora subito il gol con una conclusione che colpisce la traversa, poi nel finale approfitta dell’errore di Vlasic per firmare la rete del definitivo 3-1. Una prestazione di grande impatto, nella quale dimostra di poter essere determinante anche partendo dalla panchina.
Addai – 6
Fabregas lo inserisce per aumentare la velocità e l’imprevedibilità dell’attacco. Cerca subito di rendersi utile con qualche movimento in profondità e alcune iniziative personali, ma la sua partita dura poco a causa di un nuovo problema fisico. Non ha il tempo necessario per lasciare un segno importante, pur mostrando una discreta vivacità.
Da Cunha – 6
Si muove molto tra centrocampo e trequarti, cercando di offrire soluzioni ai compagni e contribuire alla costruzione offensiva. Nel primo tempo prova anche la conclusione, senza riuscire a trovare la porta. Con il passare dei minuti viene coinvolto maggiormente nella gestione del possesso, soprattutto dopo i cambi di Fabregas. Una prova ordinata, ma senza giocate particolarmente decisive.
Milla – 6
Prova a dare ordine alla manovra del Como, soprattutto quando il Torino aumenta l’intensità del pressing. Dopo qualche imprecisione iniziale riesce a trovare maggiore continuità, distribuendo il pallone con intelligenza e cercando di accelerare il gioco quando possibile. Nella ripresa tenta anche la conclusione dalla distanza, senza trovare lo specchio della porta. Una prestazione complessivamente sufficiente.
Caqueret – 5.75
Fabregas gli concede fiducia in una posizione avanzata, chiedendogli di contribuire alla costruzione delle occasioni offensive. Il francese fatica però a trovare continuità, alternando qualche buona iniziativa a lunghi momenti nei quali rimane ai margini del gioco. Nella ripresa sfiora il gol con una conclusione che si stampa sulla traversa, uno dei pochi veri lampi della sua partita. Lascia il campo senza essere riuscito a incidere quanto avrebbe voluto.
Perrone – 5
Una delle prestazioni meno convincenti della sua stagione. Fatica a trovare il ritmo giusto in mezzo al campo e perde alcuni palloni pericolosi, favorendo le ripartenze granata. Il Torino lo pressa con aggressività e lui non riesce a garantire la consueta qualità nella gestione del possesso. Fabregas decide di sostituirlo nella ripresa, cercando nuove soluzioni per cambiare l’andamento della gara.
Ricci – SV
Sv.
Douvikas – 5.5
Parte con grande determinazione e trova immediatamente la rete, annullata però per una posizione di fuorigioco millimetrica. Poco dopo sfiora nuovamente il gol con una deviazione ravvicinata che termina fuori di pochissimo. Con il passare dei minuti, però, perde progressivamente incisività e fatica a trovare palloni giocabili. I movimenti sono spesso corretti, ma manca la concretezza necessaria per lasciare il segno.






