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Napoli – Roma: le pagelle di Fantapazz

Napoli – Roma: pagelle Napoli della Redazione Fantapazz

Meret – 6.25

Ben posizionato sul tiro di Malen da buona posizione, non può nulla sui tre gol della Roma.

Di Lorenzo – 6.5

Nel primo tempo è un fattore ingestibile per la Roma in entrambe le fasi, annullando Wesley e creando un binomio con Politano che risulta spesso letale. Nella ripresa mantiene alto il rendimento sebbene la prorompenza atletica cali nell’ultimo quarto di gara dove, infatti, arriva la sostituzione.

Badiashile – 6.25

Primo tempo positivo per l’ex Chelsea che lega discretamente bene con Rafa Marin nel contenere Malen e si dimostra anche piuttosto lucido nell’uscita palla. Costretto a uscire dal campo in avvio di secondo tempo per un problema al quadricipite femorale.

Marin R. – 5.75

Intervento sconsiderato in avvio che gli costa il giallo, una sua errata lettura concede una grande occasione per Malen nel primo tempo ma complessivamente si fa rispettare. Un terzo quarto di gara di alto livello con due chiusure notevoli da ultimo uomo, poi va in tilt nel gioco aereo che permette alla Roma di trovare i due gol con Balerdi.

Olivera – 5.75

Soulè fa cosa vuole per quasi tutto il match ma partendo da molto più lontano rispetto alla sua zona di competenza, sfruttando quindi la maggior rapidità. Si vede cancellare un gol fatto da Gollini a pochi passi dalla linea di porta ma aveva fatto un grande inserimento. Troppo stretto in occasione del 3-3, si fa infilare da Wesley che crossa indisturbato.

Beukema – 5

Ingresso molto negativo per l’ex Bologna che prima esce in ritardo su Soule che segna il gol che riapre la gara, poi si esibisce in una simulazione patetica rinnegando la fase difensiva in occasione del definitivo 3-3. La sua involuzione è preoccupante.

Spinazzola – SV

s.v.

Mctominay – 7.5

Prova fatta di strappi e sacrificio tattico al servizio della squadra. In tutto questo trova il modo di firmare il tabellino per ben due volte, prima con un gran colpo di testa a seguito di un inserimento perfetto sul secondo palo, poi con un bolide dalla distanza che sorprende un Gollini fino a quel momento in gran serata. Mezzo voto in meno per la poca convinzione nel contrasto su Ndicka in occasione del primo gol di Balerdi.

Politano – 7

Prova di assoluto spessore dal punto di vista sia tecnico che tattico. Mette in area dei grandi cross, su cui ovviamente spicca l’assist per il primo gol di McTominay. Dialoga splendidamente con Di Lorenzo alternando l’attacco dell’interno con la sovrapposizione esterna e copre la fascia anche in fase difensiva. Potrebbe suggellare la sua grande prestazione con il gol sfruttando l’ingenuità di Wesley ma sbatte su Gollini.

Anguissa – 6.75

Segna l’eurogol che sblocca la gara e dimostra una forma fisica sorprendente visto il suo inizio di stagione tribolato. Domina fisicamente in lungo e in largo ed è il riferimento a centrocampo maggiormente cercato dai compagni per appoggiarsi e uscire con il fraseggio corto. Cala nell’ultima mezz’ora e lascia saltare indisturbato Balerdi in occasione del 3-3 limitandosi ad osservarlo impotente.

De Bruyne – 6.25

Nel nuovo ruolo disegnatogli da Allegri nelle partite di Champions, il talento belga risponde presente impostando numerose ripartenze e dando il suo apporto anche come schermo davanti alla difesa. Anche la sua prestazione cala alla distanza e costringe Allegri alla staffetta con Lobotka, ma merita comunque una sufficienza piena.

Lang – 5.5

Molto presente nella manovra, si muove bene per ricevere palla ma poi puntualmente si fa anticipare o chiudere con troppa facilità, mancando della doverosa cattiveria e del cinismo idoneo.

Lobotka – SV

s.v.

Vergara – SV

s.v.

Hojlund – 6

Fa tante cose utili per la squadra soprattutto nelle ripartenze verticali e nelle sponde, riuscendo a sfruttare la profondità che la Roma concede. Preziosa l’azione personale che porta all’assist per Olivera che viene clamorosamente stoppato sulla linea da Gollini. Assegniamo la sufficienza perché le tante cose funzionali fatte sono intervallate da alcune pause compromettenti e spreca di testa una buona occasione in torsione.

Giovane – 5.5

Delude il suo approccio alla gara, decisamente troppo morbido e lezioso in una fase dove l’intensità era altissima e lo spirito di sacrificio richiesto era ben altro.

Napoli – Roma: pagelle Roma della Redazione Fantapazz

Gollini – 7

Provvidenziale l’uscita da kamikadze su De Bruyne lanciato a rete, ha del miracoloso l’intervento su Olivera a pochi passi dalla linea di porta. Reattivo nell’uscita bassa su Politano dopo l’errore di Wesley. Si abbassa il voto per la respinta centrale sul tiro leggibile di Spinazzola e la poca esplosività nell’andare a prendere la conclusione di McTominay per il momentaneo 3-2.

Balerdi – 8

La doppietta più impensabile, il difensore ex Marsiglia trova due gol da rapace d’area navigato permettendo alla Roma di aggrapparsi al match. Difensivamente gioca ottimamente nel coprire la profondità su Hojlund, spendendo anche intelligentemente il jolly dell’ammonizione.

Rensch – 6.5

Chiusura determinante in avvio, evita un gol praticamente fatto. Spinge con costanza sovrapponendosi a Soule così da concedere al talento argentino lo spazio per convergere. Prova la diagonale profonda per chiudere su McTominay in occasione del momentaneo raddoppio partenopeo ma lo strapotere fisico del fuoriclasse scozzese è ingestibile.

Molina N. – 6.25

Gasp lo inserisce a sinistra, l’ex Atletico si ambienta subito nel ritmo gara e sforna numerosi cross interessanti ravvivando anche i ribaltamenti di fronte che i giallorossi riescono anche a capitalizzare.

Ndicka – 6

Prova di alti e bassi per l’ivoriano che è dominante nel gioco aereo ed è spesso l’ultimo baluardo di una difesa che in più circostanze viene colta in imbucata verticale. Da un suo stacco aereo nasce il gol del momentaneo 2-2. Molto più in difficoltà quando deve uscire dai blocchi o impostare dal basso. Nel complesso sufficiente.

Mancini – 5.75

Graziato più volte dall’inconcludenza di Noa Lang a cui concede però troppo facilmente il piede destro. Quando sale mostra i soliti tempi di inserimento e di sovrapposizione ottimi maturati sotto la guida del Gasp sin dai tempi di Bergamo, ma dietro balla troppo per meritarsi la sufficienza.

Wesley – 5.5

Partita contraddistinta da gravi disattenzioni difensive, come la leggerezza con cui contrasta Politano sul 2-0 e il pallone che gli regala per potenziale K.O.. Davanti spinge con costanza ma pochissima precisione e molta confusione nell’ultima scelta. Si salva da un’insufficienza piena perché il cross per il definitivo 3-3 è pregevole.

Hermoso – 5.25

Difensivamente fa per larghi tratti la sua partita con buone letture in anticipo e discrete giocate in impostazione. Sfiora anche il gol personale chiudendo un’azione di ripartenza di grande qualità e calciando di poco a lato. Grave però la mancata copertura del secondo palo sul gol del 2-0 segnato da McTominay.

Ghilardi – SV

s.v.

De Roon – 6.5

Recupera una quantità industriale di palloni dimostrando una grande condizione psico-fisica. Intercetta e legge in anticipo la maggior parte dei tentativi di ripartenza del Napoli. Salva in avvio sulla ripartenza di Hojlund e si fa trovare pronto sulla linea dopo il miracolo di Gollini su Olivera. Mezzo voto in meno per il rinvio sbilenco che propizia che favorisce l’eurogol di Anguissa.

Cristante – 5.75

Colpisce il palo con il solito stacco aereo poderoso di testa ma in mediana fatica nel lavoro di interdizione e spesso è troppo lento nell’impostazione, nonostante il suo supporto alla manovra sia sempre puntuale.

Pisilli – 5.5

Tocca molti palloni, ma gioca in maniera troppo scolastica, non si prende mai una responsabilità e si vede pochissimo negli inserimenti e nei fraseggi al limite. Fisicamente sovrastato dal centrocampo azzurro.

Mora R. – SV

s.v.

Soule – 7.5

E’ il catalizzatore di gioco della Roma sin dai primi minuti. Si abbassa per ricevere palla, salta l’uomo, imposta e crea azioni con grande classe e personalità. Riapre la partita con un gol dei suoi dopo aver chiuso il triangolo con Malen. Immarcabile per larghi tratti del match.

Malen – 6

Primo tempo dove viene eclissato dalla difesa azzurra anche per suoi demeriti nel primo controllo. Si mangia il gol sul buco di Rafa Marin calciando debolmente verso la porta difesa da Meret. Chiude ottimamente il dialogo con Soule in occasione del 2-1 e da lì si accende più vivacemente risultando più pericoloso.

Castro – 5.75

Dialoga poco con i compagni, dettando il pressing con grande foga ma senza riuscire a risultare effettivamente decisivo né in area né fuori. La sua presenza è però un pensiero in più e partecipa, sebbene involontariamente, al gol del 2-2 deviando il pallone di faccia sul piede di Balerdi.

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