L’infortunio di Saelemaekers torna a preoccupare seriamente il Milan. La situazione della caviglia destra del belga si è infatti rivelata più delicata rispetto alle prime valutazioni.
Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il rischio è quello di uno stop molto lungo. Il giocatore potrebbe tornare a disposizione soltanto con l’inizio del 2027.
I nuovi controlli cambiano lo scenario
Il problema risale all’infortunio accusato durante un allenamento del 29 settembre. Inizialmente gli esami avevano escluso lesioni ossee e danni capsulo-legamentosi.
Gli ulteriori accertamenti hanno però fornito indicazioni meno rassicuranti. Il Milan ha comunicato che la caviglia ha perso stabilità nella zona già sottoposta a intervento chirurgico.
Si tratta della stessa articolazione operata nel 2024 per una frattura del malleolo mediale. Per questo motivo il club sta procedendo con particolare cautela.
Al momento è in corso una valutazione specialistica. Sarà quest’ultima a stabilire il percorso terapeutico più adatto. Il Milan, quindi, non ha ancora ufficializzato una data precisa per il rientro.
Il 2027 resta uno scenario da confermare
L’ipotesi di rivedere Saelemaekers soltanto nel nuovo anno rappresenterebbe un cambio netto rispetto alle valutazioni iniziali.
Nei giorni immediatamente successivi all’infortunio si pensava infatti a un’assenza decisamente più breve. La successiva instabilità riscontrata alla caviglia ha però modificato il quadro.
Il possibile stop fino al 2027 va quindi considerato come uno scenario giornalistico, non ancora come una tempistica ufficiale comunicata dal club.
Come può cambiare il Milan
Per Rúben Amorim l’eventuale assenza prolungata del belga avrebbe conseguenze importanti sulle rotazioni offensive.
Saelemaekers garantisce duttilità, lavoro senza palla e possibilità di occupare diverse zone della trequarti. La sua assenza costringerebbe il tecnico a ridistribuire compiti e minutaggio.
Tra i giocatori che potrebbero trovare maggiore spazio figurano Diego Moreira e Alphadjo Cissé, già indicati tra le alternative utilizzabili in sua assenza.
Anche altri elementi offensivi potrebbero beneficiare di una maggiore continuità. Molto dipenderà dal sistema scelto da Amorim e dalle condizioni del resto della rosa.
Titolarità e prospettive Fantapazz
Dal punto di vista Fantapazz, la situazione impone prudenza su Saelemaekers. Un’assenza di diversi mesi ridurrebbe inevitabilmente il suo valore nel breve periodo.
Chi lo possiede dovrà soprattutto attendere indicazioni certe sulla terapia. Un eventuale intervento o una riabilitazione conservativa avrebbero conseguenze molto diverse sui tempi.
Parallelamente aumenta l’interesse per i possibili sostituti. Moreira e Cissé diventano profili da monitorare, soprattutto se uno dei due dovesse conquistare stabilmente una maglia dal primo minuto.
La gerarchia resta comunque aperta. Prima di investire con decisione sarà utile osservare le prossime scelte di Amorim e l’assetto utilizzato nelle gare senza il belga.
Per Saelemaekers, invece, la priorità è recuperare completamente. La delicatezza della caviglia e il precedente intervento suggeriscono che il Milan non correrà rischi.






