Parma – Cagliari: pagelle Parma della Redazione Fantapazz
Corvi – 6
Stilisticamente rivedibile ma tremendamente efficace la parata con l’aiuto del palo sulla conclusione violenta e rasoterra di Fazzini. Parte in leggero ritardo sul missile di Romano che era sì potente ma non particolarmente angolato.
Ndiaye – 6.25
Nel primo terzo di gara l’attacco mobile del Cagliari lo mette in difficoltà e manifesta alcuni difetti di lettura potenzialmente pericolosi. Poi cresce in concentrazione, salva deviando sul palo la girata di Mendy e nella ripresa la sua fisicità risulta importante a più riprese.
Valeri – 6.25
Spinta costante sulla fascia, praticamente l’unico fattore insieme a Bernabè in fase di costruzione per i crociati. Disegna svariate traiettorie arcuate da palla inattiva non sfruttate dai compagni.
Delprato – 6
In difesa soffre lo strapotere fisico di Obert in quelle poche volte in cui si affaccia nella metà campo parmense. La sua prova è tuttavia da ritenersi sufficiente per il grande lavoro tattico svolto nel fare il simil-braccetto, lasciare libero Valeri sull’altro lato e supportare Troilo quando l’argentino cerca di aggredire alto Mendy e compagni.
Troilo – 6
Nel primo tempo una sola sbavatura che però rischia di costare cara, quando si fa raggirare da Mendy sotto porta in occasione del palo. Primo tempo però notevole dal punto di vista dei duelli individuali. Nella ripresa cala di dominanza, esce male su Fazzini in occasione dell’altro palo e va in difficoltà nello strappare il pallone pulito a Borrelli.
Bernabe – 6.5
Un faro in mezzo al mare oscuro. A volte esagera nel cercare sistematicamente la giocata a effetto, ma in un contesto di gara dove non ci sono movimenti catalogati e ognuno sembra giocare per conto suo, la sua classe è l’unica arma a disposizione del Parma, e per larghi tratti del match è l’unica reale preoccupazione del Cagliari.
Keita – 6
Alti e bassi, si perde Maldini alle spalle nel primo tempo in un paio di circostanze ma poi riesce a sporcarne le giocate. Regala qualche ottimo strappo in mediana che spezza il raddoppio e tratta il pallone con sufficiente qualità tecnica.
Konate A.S. – 5.5
Un po’ ala, un po’ mezzala. Il risultato è tutt’altro che positivo. Si muove tanto e prova a stare nel vivo del gioco, ma lo fa con ritmi inadeguati, dimostrando di soffrire (almeno ad oggi) i ritmi di una Serie A d’Agosto.
Kouda – 5.5
Entra per l’ultimo quarto di gara, ma perde il pallone da cui nasce il gol di Romano. Impatto non positivo.
Ordonez – 5
Ha il compito di oscurare la regia di Romano o di Winks, che invece godono di estrema libertà per tutti i 90 minuti e permettono al Cagliari di dominare la gara nei tempi e negli spazi. Non gli viene chiesta qualità in fase di possesso o al tiro, che infatti non è pervenuta, ma la garra nel recupero palla sì. Bocciato.
Cremaschi – SV
s.v.
Lontani – 6.25
La doppietta in Coppa Italia non è casuale. Il ragazzo si muove benissimo, dimostra grande personalità nel primo controllo e aiuta la squadra con ripiegamenti difensivi. Frettoloso nello sparare al volo col mancino il cross di El Bilal Touré appena sopra la traversa difesa da Caprile. Esordio in Serie A comunque positivo.
Toure E. – 5.75
Spazia su tutto il fronte, regala un paio di giocare di buon livello quando si decentra e va al cross, dando conferma di questa sua parabola tattica recente che lo vede più ala che centravanti. Da centravanti puro, invece, non riesce quasi mai a difender palla spalle alla porta e ad attaccare l’area con i tempi giusti nonostante di palloni invitanti, soprattutto dal piede di Valeri, ne arrivino un po’.
Diallo O. – 5.75
Altro esordio stagionale, stavolta a partita in corso. L’inerzia della gara non è dalla sua e non riesce a cambiarla, ma è una colpa parziale.
Almqvist – 5.5
Appena entrato salta due uomini di forza e guadagna il calcio d’angolo. Dopodiché, il buio. Si propone poco, non attacca la profondità, non salta più l’uomo e non dà equilibrio a una fascia che richiede anche a Delprato il supporto alla manovra. Rimandato.
Elphege – SV
s.v.
Parma – Cagliari: pagelle Cagliari della Redazione Fantapazz
Caprile – 6
Qualche uscita fuori dall’area di rigore nella prima frazione, inoperoso nella seconda.
Obert – 6.5
Poco sollecitato in fase di possesso. Un paio di sbavature in marcatura sui piazzati nel primo tempo, ma complessivamente tiene sulle timide incursioni di Delprato e annulla Almqvist dal suo ingresso in campo nella ripresa. Ottima la sovrapposizione e il traversone per Mendy in occasione del palo. Dall’ingresso di Zappa si prende maggiori libertà in avanti.
Rodriguez Ju. – 6.25
Gioca in copertura di Deiola che, essendo adattato in quella posizione, spesso si sgancia e necessità di supporto alle spalle. Prestazione ordinata pur senza guizzi da sottolineare. Tatticamente utile.
Zappa – 6
Subentra a Ze Pedro, gioca una partita accorta difensivamente senza sganciarsi spesso in avanti. Dal suo ingresso prende maggior coraggio la manovra del Cagliari sull’altro lato.
Ze Pedro – 5.5
In affanno nella prima frazione. Spesso costretto all’intervento falloso e in ritardo nelle uscite su Toure e Lontani che quando si aggirano dalle sue parti trovano sempre troppo spazio. Rischia il secondo giallo in un paio di circostanze e Pisacane lo richiama in panchina.
Aurelio – SV
s.v.
Romano A. – 7.5
Esordio da sogno con la maglia del Cagliari, un eurogol che decide il match è la ciliegina sulla torta di un match di enorme personalità in fase di interdizione e sicurezza nella distribuzione del pallone. Raramente cerca giocate scontate, e questo lo porta a commettere qualche errore inevitabile.
Winks – 6.5
Perno basso del centrocampo, metromo del giro palla sardo, apre il gioco e imposta con calma e buona precisione. Difficilmente riesce a giocare di prima intenzione e ha sul destro un paio di conclusioni dal limite che escono fiacche. Prova comunque positiva in coppia con Romano, permette al Cagliari di gestire i ritmi della gara a proprio piacimento.
Deiola – 6.25
Schierato centrale di difesa, ha il compito di occuparsi alternativamente di Toure e Lontani e di aggredirli cercando l’anticipo. Non sempre preciso nelle letture ma la malizia e l’esperienza gli consentono di prevalere spesso sui suoi avversari nei duelli individuali. Colpisce di testa in tuffo il palo sul finire del primo tempo.
Felici – 6
Pisacane lo inserisce per cercare ampiezza e serpentine convergenti. Il classe 2001 non ci prova praticamente mai, però tatticamente ricopre la posizione richiesta.
Maldini – 6
Sfiora l’eurogol in apertura con un destro a giro che sibila il palo alla sinistra di Corvi. Oscilla fra le linee facendosi trovare e cercando l’imbucata. Poco incisivo, ma quantomeno prova a inventare qualcosa.
Adopo – 5.5
Prestazione pessima dal punto di vista tecnico. Colleziona errori in impostazione anche elementari nel tentativo di accelerare la manovra. Poco efficace anche come frangifrutti, sul suo lato Valeri gode di eccessiva libertà di corsa. Nell’ultima mezz’ora prova qualche iniziativa personale e risulta più coinvolto nella manovra collettiva. Si addormenta davanti al portiere masticando il controllo e facendosi chiudere la conclusione.
Fazzini – 5.25
Occupa una posizione ibrida fra la mezzala e l’esterno, risultando più volte disorientato quando parte dalla linea laterale del campo. Gli manca più volte l’adeguata delicatezza tecnica al tocco, poco convinto nei contrasti. Velenosissima la palla persa al 58′ che apre il campo per l’occasione di Lontani. Tenta di rifarsi poco dopo con la conclusione dal limite deviata sul palo da Corvi, ma si tratta di un lampo in una partita complessivamente grigia.
Borrelli – 6
Fa a sportellate con Troilo al centro dell’attacco. Di duelli ne vince pochi ma crea del caos da cui il Cagliari trae vantaggio trovandosi dello spazio.
Mendy – 5.75
La giovane stellina del Cagliari parte dal 1′ come riferimento offensivo. Sfiora il gol con una girata deviata sul palo e si muove tanto per aprire gli spazi ai compagni. Soffre la fisicità di Troilo e Ndiaye quando si tratta di ritagliarsi la conclusione o la giocata risolutiva. Prova appena insufficiente perché manca di freddezza nelle ultime scelte.
Mutandwa – SV
s.v.






