Dopo la partenza di Zeki Celik verso la Juventus, la Roma accelera sulla fascia destra. Il club giallorosso vuole un profilo versatile, capace di coprire il ruolo di esterno e adattarsi alla difesa a tre di Gasperini. Nel mirino ci sono due nomi: il messicano Reyes e lo spagnolo Fresneda.
L’opzione Reyes dal Messico
Israel Reyes, classe 2000 del Club América, è un difensore duttile. Nato come terzino, è stato trasformato in centrale affidabile. Macina chilometri, ama proiettarsi in avanti e garantisce solidità nei contrasti e nelle letture.
La Roma ha già avanzato una prima offerta vicina ai 5 milioni di euro. La valutazione del giocatore si aggira tra i 6 e i 7 milioni. Secondo il giornalista Gibrán Araige, le trattative proseguono: la proposta iniziale non ha soddisfatto le richieste del club messicano, che punta a una cifra più alta, intorno ai 7-8 milioni di dollari. Le prossime settimane saranno decisive.
Reyes ha brillato al Mondiale con il Messico. Ha disputato quattro delle cinque partite, due da titolare. Contro il Sudafrica ha giocato terzino destro nel 4-3-3. Contro la Repubblica Ceca ha operato da centrale. Negli altri match ha sostituito l’esterno destro. L’eliminazione contro l’Inghilterra è arrivata il 6 luglio.
Fresneda, l’alternativa più offensiva
In parallelo la società valuta anche Iván Fresneda dello Sporting Lisbona. Il ventunenne spagnolo, titolare dell’Under 21, costa circa 15 milioni di euro. Ha già esperienza europea, inclusa la Champions League.
A differenza di Reyes, Fresneda è un esterno puro, più propenso alla spinta offensiva. Si adatta meglio al calcio aggressivo richiesto da Gasperini. Meno versatile in difesa centrale, ma più naturale sulla fascia.
La Roma cerca quindi un mix di duttilità e qualità. Reyes offre polivalenza a costo contenuto. Fresneda garantisce spinta e già collaudata esperienza continentale. Entrambe le piste restano aperte mentre il mercato giallorosso prova a colmare il vuoto lasciato da Celik.






