Dopo aver rinforzato attacco e difesa, il Milan sposta l’attenzione sulla mediana. Il nome che nelle ultime ore ha guadagnato terreno è quello di Hojbjerg, centrocampista danese dell’Olympique Marsiglia, individuato dalla dirigenza rossonera come uno dei profili ideali per aumentare qualità ed esperienza nella rosa a disposizione di Ruben Amorim.
Il danese piace per esperienza e affidabilità
Classe 1995, Pierre-Emile Hojbjerg rappresenta un’opportunità concreta sul mercato. Il centrocampista, destinato a lasciare il Marsiglia, percepisce uno stipendio di circa tre milioni di euro a stagione e viene valutato intorno ai 15 milioni dal club francese.
Nel corso della sua carriera ha indossato le maglie di Bayern Monaco, Southampton, Tottenham e Olympique Marsiglia, costruendosi un’importante esperienza internazionale sia a livello di club sia con la nazionale danese. Nell’ultima Ligue 1 ha disputato 32 partite, realizzando quattro reti e servendo cinque assist, numeri che confermano la sua capacità di incidere anche nella fase offensiva.
Un eventuale trasferimento a Milanello gli permetterebbe inoltre di ritrovare Adrien Rabiot, compagno di squadra nell’esperienza vissuta al Marsiglia, elemento che potrebbe favorire il suo inserimento nel gruppo.
Operazione legata alle cessioni
L’affondo del Milan, tuttavia, dipenderà anche dai movimenti in uscita. La società sta infatti valutando il futuro di Ruben Loftus-Cheek e Youssouf Fofana, le cui eventuali partenze libererebbero spazio sia dal punto di vista tecnico sia sotto il profilo economico.
La dirigenza vuole evitare un eccessivo affollamento in mezzo al campo e punta a mantenere equilibrio nella composizione della rosa prima di chiudere nuovi acquisti.
Modric verso la permanenza
Parallelamente continua a tenere banco la situazione di Luka Modric. Salvo sviluppi inattesi, il fuoriclasse croato è orientato a prolungare la propria esperienza con il Milan per almeno un’altra stagione.
Dopo gli impegni al Mondiale, il centrocampista si sta concedendo alcuni giorni di vacanza a Punta Skala, sulla costa della Dalmazia settentrionale, insieme alla famiglia. Nonostante il periodo di riposo, il lavoro atletico non si è mai fermato.
L’obiettivo del Pallone d’Oro 2018 è arrivare al raduno estivo nelle migliori condizioni fisiche per mettersi subito a disposizione di Ruben Amorim, che considera la sua leadership un elemento fondamentale per accompagnare la crescita del nuovo progetto tecnico rossonero.






