L’Inter continua a costruire il proprio futuro partendo dal reparto arretrato. Tra gli obiettivi individuati dalla dirigenza per rafforzare la rosa in vista della prossima stagione, Ndicka si conferma uno dei nomi più apprezzati. Il difensore della Roma rappresenta infatti una soluzione che unisce esperienza internazionale, conoscenza della Serie A e caratteristiche tecniche particolarmente gradite al nuovo corso nerazzurro.
Un difensore pronto per il salto
Arrivato in Italia nell’estate del 2023 dopo l’esperienza con l’Eintracht Francoforte, Evan Ndicka ha consolidato il proprio status tra i migliori centrali del campionato. Classe 1999, mancino naturale e alto 192 centimetri, il difensore ivoriano abbina forza fisica, affidabilità nel gioco aereo e qualità nell’impostazione dal basso.
Il suo curriculum internazionale è tra i più completi dei profili monitorati dall’Inter. In carriera ha collezionato decine di presenze nelle competizioni UEFA tra Europa League e Champions League, conquistando l’Europa League con l’Eintracht Francoforte nel 2022. Nel 2024 ha inoltre vinto la Coppa d’Africa con la Costa d’Avorio, confermandosi elemento di riferimento anche a livello di nazionale.
L’età rappresenta un ulteriore punto a favore. A 26 anni, Ndicka si trova nel pieno della maturità calcistica e può garantire rendimento immediato senza rinunciare a una prospettiva di medio-lungo periodo.
Champions League e mentalità internazionale
Uno degli aspetti che più convince i dirigenti nerazzurri riguarda l’abitudine del giocatore ai grandi palcoscenici europei. Dopo aver ritrovato la qualificazione alla Champions League con la Roma al termine dell’ultima stagione, il centrale è pronto a misurarsi ancora con il massimo torneo continentale.
L’Inter, reduce da un’annata europea inferiore alle aspettative, considera fondamentale inserire elementi già abituati a confrontarsi con avversari di alto livello. In quest’ottica, l’esperienza accumulata da Ndicka nelle coppe europee rappresenta un valore aggiunto significativo.
La situazione con la Roma
L’interesse dell’Inter per il difensore non è una novità. Il suo nome era già emerso nei mesi scorsi tra le possibili alternative qualora fossero arrivate offerte importanti per Alessandro Bastoni. Con il passare delle settimane, però, la candidatura dell’ivoriano non è mai uscita dai radar del club.
La Roma non considera il giocatore sul mercato e vorrebbe trattenerlo. Tuttavia, le esigenze di bilancio e gli obblighi legati al Fair Play Finanziario potrebbero incidere sulle strategie estive della società giallorossa. La valutazione del cartellino si aggira intorno ai 40 milioni di euro, cifra che rende l’operazione complessa ma non impossibile.
Una data chiave potrebbe essere quella del 30 giugno, termine entro il quale il club capitolino dovrà definire alcune operazioni utili al raggiungimento degli obiettivi economici prefissati.
Solet resta l’alternativa principale
Parallelamente alla pista che porta a Ndicka, l’Inter continua a seguire con attenzione Oumar Solet dell’Udinese. Il profilo del francese presenta caratteristiche differenti e il dialogo tra i club prosegue. La distanza economica tra domanda e offerta sarebbe contenuta, rendendo la trattativa potenzialmente più semplice da chiudere.
Nonostante ciò, Ndicka continua a occupare una posizione privilegiata nella lista dei desideri nerazzurri, soprattutto alla luce della possibile partenza di Stefan De Vrij.
Gli altri movimenti del mercato nerazzurro
L’Inter si sta confermando una delle società più attive della sessione estiva. Sul fronte degli ingressi, procede il lavoro per Marco Palestra, con nuovi contatti attesi nei prossimi giorni.
Anche il centrocampo resta un settore sotto osservazione. L’eventuale trasferimento di Davide Frattesi al Nottingham Forest potrebbe aprire la strada all’assalto definitivo per Curtis Jones. La dirigenza vuole consegnare al tecnico una rosa più profonda e competitiva, capace di difendere il titolo in Serie A e tornare protagonista anche in Europa.
Il rafforzamento della difesa resta però la priorità assoluta. E tra tutti i nomi valutati, quello di Ndicka continua a essere considerato il profilo più completo per guidare il nuovo assetto nerazzurro.






