La Fiorentina si prepara a inaugurare una nuova fase del proprio progetto sportivo e Volpato è uno dei nomi che stanno emergendo con maggiore forza nelle valutazioni della dirigenza. Prima di entrare nel vivo del mercato estivo, il club viola attende di definire ufficialmente la guida tecnica, passaggio considerato fondamentale per impostare una campagna acquisti coerente con le idee del futuro allenatore.
L’obiettivo della società è evitare interventi scollegati tra loro e costruire una rosa modellata sulle esigenze tattiche del nuovo corso. Per questo motivo Fabio Paratici e Roberto Goretti stanno già monitorando diversi profili, ma le decisioni definitive arriveranno soltanto dopo il confronto con il tecnico scelto per la prossima stagione.
Volpato resta una delle priorità per le corsie offensive
Tra i reparti destinati a subire i maggiori cambiamenti figurano gli esterni offensivi. Le partenze di Manor Solomon e Jack Harrison hanno lasciato spazi importanti da colmare e il nome di Cristian Volpato continua a raccogliere consensi all’interno dell’area tecnica viola.
Il talento classe 2003 del Sassuolo viene considerato un investimento capace di garantire qualità immediata e prospettive future. La sua duttilità rappresenta uno degli aspetti più apprezzati: può infatti agire da esterno offensivo, trequartista o seconda punta. Inoltre gode della stima di Fabio Grosso, tecnico che lo ha valorizzato durante l’esperienza in Emilia.
L’operazione, tuttavia, non appare semplice. Il Sassuolo valuta il giocatore tra i 15 e i 20 milioni di euro e non sembra disposto a concedere sconti. Molto dipenderà anche dalle future scelte del club neroverde riguardo a Domenico Berardi, la cui permanenza o eventuale cessione potrebbe influenzare il destino dello stesso Volpato.
Gustavo Sá, il sogno che affascina la dirigenza
Parallelamente la Fiorentina osserva con attenzione anche il mercato internazionale. Uno dei profili più graditi per la trequarti è Gustavo Sá, talento portoghese del Famalicão considerato tra i giovani più interessanti del panorama europeo.
Il ventunenne lusitano possiede caratteristiche che si sposano con un calcio offensivo e dinamico: qualità tecnica, capacità di inserimento e ottima visione di gioco. Le sue prestazioni in Portogallo hanno attirato l’interesse di diversi club europei, contribuendo a far lievitare la valutazione del cartellino.
Proprio l’aspetto economico rappresenta oggi il principale ostacolo. Il Famalicão continua infatti a chiedere circa 30 milioni di euro, cifra che al momento viene considerata fuori portata per le casse viola. La situazione potrebbe evolversi nel corso dell’estate, ma al momento si tratta più di un obiettivo da seguire che di una trattativa concreta.
Difesa e uscite: le altre mosse in agenda
La dirigenza sta valutando anche rinforzi per il reparto arretrato. L’identikit prioritario è quello di un difensore centrale mancino. Tra i nomi seguiti figura Viery del Grêmio, per il quale una prima offerta viola non avrebbe soddisfatto il club brasiliano. Sul taccuino resta inoltre Adam Obert del Cagliari, autore di una stagione positiva in Sardegna.
Sul fronte delle possibili partenze, particolare attenzione è rivolta alle situazioni di Dodô e Fortini. Entrambi hanno un contratto in scadenza nel 2027 e i discorsi per il rinnovo non sembrano aver registrato progressi significativi. In assenza di sviluppi, la Fiorentina potrebbe prendere in considerazione eventuali offerte per evitare il rischio di una futura svalutazione dei cartellini.
Con il mercato ormai alle porte, Firenze attende quindi le prime decisioni ufficiali. La scelta dell’allenatore rappresenterà il punto di partenza di una ricostruzione che dovrà restituire ambizioni e competitività a una squadra reduce da una stagione complicata.






