La Juventus sceglie la linea della concentrazione assoluta nella fase decisiva della stagione. Alla Continassa, nonostante il giorno di riposo concesso da Luciano Spalletti, si sono comunque visti Manuel Locatelli e Emil Holm. Per entrambi solo lavoro personalizzato e terapie, senza segnali di allarme in vista della ripresa degli allenamenti con il gruppo.
Il passo falso contro il Hellas Verona, già condannato alla retrocessione, è stato archiviato rapidamente. L’obiettivo è chiaro: conquistare sei punti nelle ultime tre gare per blindare l’accesso alla prossima Champions League, evitando calcoli legati ai risultati di Roma e Como, ancora in corsa.
Il calendario propone un trittico decisivo: Lecce, Fiorentina e Torino. Si parte sabato dal Via del Mare, contro un Lecce guidato da Eusebio Di Francesco e pienamente coinvolto nella lotta per non retrocedere insieme alla Cremonese.
Dopo due pareggi consecutivi contro Milan e Verona, i bianconeri vogliono ritrovare slancio. In attacco resta aperto il dubbio legato a Dušan Vlahović, che potrebbe partire titolare ma sarà valutato fino all’ultimo momento.
Le scelte
Per il resto, l’orientamento dell’allenatore sembra chiaro: continuità e fiducia negli uomini chiave. In difesa si va verso la conferma del terzetto composto da Pierre Kalulu, Bremer e Lloyd Kelly. A centrocampo fiducia a Locatelli, ma attenzione alle condizioni di Khéphren Thuram, reduce da un fastidio al ginocchio ma in recupero.
Sulle corsie laterali dovrebbero agire ancora Weston McKennie e Andrea Cambiaso. In avanti, oltre all’eventuale impiego di Vlahovic, spazio alla vivacità di Francisco Conceição e alla creatività di Kenan Yıldız.






