Il Milan prepara una profonda rivoluzione a centrocampo. Dopo i cambi annunciati in attacco, anche la mediana è destinata a cambiare volto. Diversi elementi sono in uscita e il club lavora già su più fronti per ridisegnare l’assetto.
Tra i possibili addii ci sono Youssouf Fofana e Ruben Loftus-Cheek, pronti a valutare nuove destinazioni. Resta invece in bilico il futuro di Luka Modric: il croato deve decidere se proseguire per un’altra stagione, cambiare squadra o chiudere la carriera. In caso di rivoluzione, i punti fermi resterebbero Adrien Rabiot, Ardon Jashari e Samuele Ricci.
Nel frattempo rientreranno dai prestiti Warren Bondo, Ismaël Bennacer e Yunus Musah. I primi due sono destinati a una nuova cessione, mentre l’americano, attualmente all’Atalanta, potrebbe essere utilizzato come jolly tattico, anche sulle corsie esterne.
Goretzka in pole per il nuovo Milan
Il primo nome sulla lista di Massimiliano Allegri è Leon Goretzka. Il centrocampista del Bayern Monaco è in scadenza e rappresenta un’opportunità a parametro zero. Il Milan ha già mosso passi concreti, superando la concorrenza di Juventus e club inglesi.
Il tedesco sarebbe attratto dall’idea di trasferirsi in Italia. L’intenzione è definire il futuro prima del Mondiale, così da completare visite e firma del contratto — un accordo pluriennale vicino ai 5 milioni netti a stagione — e concentrarsi poi esclusivamente sulla competizione internazionale.
Giovani talenti nel mirino
L’arrivo di Goretzka non esclude un secondo innesto di qualità. Il profilo cercato è quello di una mezzala dinamica, capace di coprire entrambe le fasi. Tra i candidati torna d’attualità Javi Guerra, già seguito in passato e oggi punto fermo del Valencia CF. Il contratto lungo e la clausola elevata complicano l’operazione, ma la situazione sportiva del club spagnolo potrebbe aprire spiragli.
Piace anche Ismael Kone, centrocampista completo e con buona propensione offensiva. Il Sassuolo valuta il giocatore con attenzione e potrebbe inserirlo in trattative più ampie. Tra le contropartite si parla di giovani come Christian Comotto o Francesco Camarda.
Jashari, occasione da protagonista
Sul campo, il finale di stagione può segnare una svolta per Jashari. L’infortunio di Modric — frattura allo zigomo dopo uno scontro con Manuel Locatelli — apre spazio al centrocampista svizzero, chiamato a guidare la manovra.
Finora il suo impatto è stato limitato: pochi minuti e rendimento altalenante. Allegri però lo vede come regista puro, non come mezzala. Ora dovrà dimostrare di poter sostenere il peso della responsabilità, soprattutto nella corsa alla qualificazione in Champions League.
Un futuro ancora da scrivere
La posta in gioco è alta. Il Milan punto a tornare competitivo in Europa, mentre Jashari cerca spazio e continuità. Anche in caso di permanenza, Modric potrebbe avere un ruolo più ridotto, diventando una guida esperta per il compagno più giovane.
Arrivato dal Club Brugge per circa 40 milioni, Jashari rappresenta un investimento importante. Il passaggio dal campionato belga alla Serie A non è stato semplice, ma il club crede nelle sue qualità. Il finale di stagione sarà decisivo per capire il suo futuro.






