Fiorentina-Sassuolo offre spunti interessanti soprattutto per chi cerca intuizioni sui singoli. La gara può accendersi grazie alla qualità offensiva, ma nasconde diverse insidie.
Come ci arriva la Fiorentina
La Fiorentina dovrebbe affidarsi a De Gea tra i pali, con Dodo, Rugani, Ranieri e Balbo a comporre la linea difensiva. In mezzo al campo spazio a NDour, Fagioli e Mandragora, mentre Harrison agirà tra le linee alle spalle di Piccoli e Gudmundsson. Restano dubbi importanti, con Brescianini e Solomon pronti a insidiare NDour e Harrison.
Come ci arriva il Sassuolo
Il Sassuolo risponde con Muric in porta, protetto da Walukiewicz, Idzes, Muharemovic e Doig. A centrocampo Matic e Kone I. daranno equilibrio, mentre Thorstvedt e Volpato proveranno a supportare Nzola e Lauriente, in un attacco che punta molto sulla velocità.
Le panchine
Le panchine offrono diverse alternative. La Fiorentina può contare su Lezzerini, Christensen, Comuzzo, Kospo, Kouadio, Fabbian, Brescianini, Solomon, Fazzini e Braschi. Il Sassuolo risponde con Zacchi, Turati, Satalino, Coulibaly, Pedro Felipe, Garcia, Lipani, Vranckx, Frangella, Iannoni, Fadera, Pinamonti e Moro L.
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I duelli che potrebbero essere decisivi
Guardando alle prestazioni, De Gea con 6.23 rappresenta una certezza tra i pali. Anche Fagioli, con 6.08, può essere determinante nella gestione del possesso. Mandragora, con 6.04, garantisce inserimenti e presenza fisica.
Più incerta la difesa viola. Rugani, con 5.67, non sempre ha dato sicurezza. Ranieri e Dodo restano appena sotto la sufficienza, e contro attaccanti rapidi potrebbero soffrire.
Nel Sassuolo spiccano le medie di Volpato (6.21) e Thorstvedt (6.19), elementi che possono dominare il centrocampo. Lauriente, con 6.13, è uno dei più pericolosi in avanti e può creare problemi costanti.
Attenzione però alla fase difensiva neroverde. Walukiewicz e Doig, sotto il 6, rischiano contro giocatori tecnici come Gudmundsson. Anche Nzola, fermo a 5.91, potrebbe faticare contro una difesa che, pur con limiti, resta organizzata.
La partita potrebbe essere decisa dal controllo del centrocampo. La Fiorentina ha qualità, ma il Sassuolo sembra più dinamico e continuo nelle prestazioni.
Nei duelli individuali, Fagioli può avere la meglio su Matic grazie alla sua rapidità di pensiero. Thorstvedt può imporsi su NDour con la sua fisicità. Sulle fasce, Lauriente può creare problemi a Dodo.
Attenzione anche a Gudmundsson contro Walukiewicz: la qualità dell’attaccante viola può fare la differenza. In generale, il Sassuolo sembra avere più brillantezza, ma la Fiorentina può colpire con le giocate dei suoi uomini migliori.






