Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha condiviso idee innovative in una lunga intervista concessa alla testata internazionale The Athletic. Secondo il dirigente partenopeo, il calcio attuale rischia di allontanare i più giovani a causa di una struttura delle partite giudicata ormai poco compatibile con le nuove abitudini. “I ragazzi d’oggi – spiega De Laurentiis – trovano le partite troppo prolungate e si annoiano facilmente durante le frequenti interruzioni”.
Il presidente partenopeo auspica una rivoluzione nei tempi di gioco, suggerendo match composti da due tempi da 25 minuti, implementando il tempo effettivo, un po’ come avviene nel basket. Inoltre, ipotizza di modificare il sistema delle sanzioni, escludendo temporaneamente i giocatori per 5 o 20 minuti anziché ricorrere direttamente ai classici cartellini colorati. «In questo modo – aggiunge – le squadre sarebbero costrette ad adattarsi di continuo».
Infine, De Laurentiis sottolinea la necessità di aumentare il numero di reti realizzate, adattando le regole per rendere le sfide più entusiasmanti e coinvolgenti, al fine di riavvicinare i giovani e rendere il calcio ancora più spettacolare.






