Domani sera la Roma affronterà l’Inter a San Siro in un match molto atteso: è una tappa fondamentale in un momento chiave della stagione. Oggi, il tecnico giallorosso ha incontrato i giornalisti, illustrando la situazione della rosa e le prospettive future. Diverse le questioni affrontate, dalle difficoltà nel calcio nazionale agli obiettivi immediati e di lungo termine.
Parlando di giocatori convocati con le rispettive squadre nazionali, l’allenatore ha spiegato che alcuni atleti stanno recuperando da problemi fisici e non saranno disponibili per la gara di domani. Per la fascia sinistra sono in corsa diversi elementi tra cui Rensch, Tsimikas e Angelino, con l’allenatore che sottolinea la crescita degli ultimi mesi di quest’ultimo pur riconoscendo che ha ancora margini di miglioramento.
Il tecnico ha anche riflettuto sulle cause delle difficoltà del calcio italiano, sottolineando che i problemi vanno affrontati in modo sistemico e collettivo, coinvolgendo tutte le componenti del movimento calcistico, dai club ai media. Secondo lui, serve ripartire dai giovani e da una nuova visione per rilanciare la competitività della nazione.
Sul finale di stagione, l’allenatore ha ribadito la grande concentrazione della squadra sul campionato e sulla delicata volata finale: otto gare che determineranno le sorti dell’annata, in particolare per lo scontro diretto con la Juventus e la corsa alla qualificazione europea. Nonostante alcune battute d’arresto, la squadra ha sempre mostrato carattere e spirito di gruppo, anche nelle sfide più impegnative contro squadre di alto livello.
Non manca uno sguardo al futuro: si valuta con attenzione la prossima stagione, considerando anche le variabili economiche che influenzeranno le scelte di mercato e di programmazione. L’allenatore si dice soddisfatto dei rapporti costruiti all’interno del club e convinto che i risultati migliori arrivano se la squadra viene posta al centro del progetto.
Parlando dei singoli, si è soffermato sul rendimento di Zaragoza, che ha riscontrato qualche difficoltà d’ambientamento, e sull’eventuale riscatto di Malen, valutando anche l’apporto dei giocatori al raggiungimento degli obiettivi stagionali.
L’approccio rimane positivo: si pensa a migliorare costantemente e a reagire alle sconfitte, consapevoli che il calcio insegna a guardare avanti senza fermarsi mai. Con otto partite ancora da disputare, la Roma punta a concludere al meglio la stagione e a gettare basi solide per il futuro.






