Il Sassuolo si presenta al Mapei con una spinta tecnica che può pesare molto, soprattutto in mezzo al campo e negli ultimi trenta metri. Il Cagliari, però, ha mezzi per rendere la partita più sporca e imprevedibile.
L’idea neroverde
Muric offre una base discreta, mentre Walukiewicz, Idzes, Muharemovic e Garcia devono garantire ordine più che rischio. In mezzo, Matic può dare ritmo e pulizia, con Kone I. e Thorstvedt pronti a incidere tra inserimenti e seconda palla.
Davanti, Berardi resta l’elemento che può accendere tutto con una giocata. Pinamonti ha un compito più pesante, ma Lauriente può essere il più pericoloso quando trova spazio e campo aperto.
Tra le seconde linee, Volpato e Iannoni meritano attenzione, perché possono alzare il livello se la gara si apre. Più in ombra, invece, appaiono elementi come Vranckx e Nzola, che rischiano di vivere una partita più complicata sul piano dell’impatto.
Come ci arriva il Cagliari
Il Cagliari arriva con un assetto che può cambiare volto per assenze e adattamenti, ma la sua forza sta nella compattezza e nella capacità di stringere le linee. Gaetano resta uno dei più interessanti per qualità tra le due fasi, mentre Esposito S. e Kılıçsoy devono trasformare le poche occasioni in pericoli veri.
Dietro, la tenuta di Zé Pedro, Mina e Rodriguez Ju. sarà decisiva per non concedere campo al tridente avversario. Palestra e Obert possono incidere molto sulle corsie, ma dovranno stare attenti a non farsi schiacciare troppo.
Tra i giocatori con segnali più positivi spiccano 6.32 Palestra, 6.21 Mazzitelli e 6.00 Pavoletti, mentre i profili più sotto pressione restano 5.63 Rodriguez Ju. e 5.63 Liteta. Questi numeri dicono che il Cagliari può restare dentro la partita, ma non può permettersi molti passaggi a vuoto.
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Duelli decisivi
Il confronto più intrigante è tra Berardi e il lato sinistro rossoblù occupato principalmente da Obert, perché lì il Sassuolo può trovare il varco giusto. Molto dipenderà anche da Thorstvedt contro la mediana sarda, dove la qualità del primo controllo potrà fare la differenza.
Se Lauriente riuscirà ad attaccare con continuità la profondità, il Sassuolo avrà un vantaggio concreto. Se invece il Cagliari riuscirà a chiudere bene gli spazi, Gaetano e compagni potranno trascinare la gara verso un equilibrio più favorevole.
In prospettiva, il duello che può incidere di più è Berardi contro il suo diretto avversario: se il neroverde lo supera, il Sassuolo può indirizzare la sfida; se il rossoblù lo limita, il Cagliari può restare agganciato e colpire.






