Roberto D’Aversa ha parlato ai media in vista della sfida tra Napoli e Torino, che si giocherà venerdì sera allo stadio dedicato a Diego Armando Maradona. Dopo la trasferta vincente contro la Lazio, l’allenatore granata vuole che la squadra mantenga alta l’attenzione: «Dopo le vittorie bisogna subito tornare concentrati, quest’anno abbiamo alternato buoni risultati a momenti complicati».
Sull’impostazione della formazione, D’Aversa lascia intendere che potrebbe modificare qualcosa rispetto all’ultima gara. «Valuto sempre in base all’avversario. Napoli è molto diverso dalla Lazio, bisognerà adattarsi: ogni partita ha la sua storia».
Un punto importante toccato dall’allenatore riguarda le opzioni offensive: «Stiamo valutando ogni soluzione. Con Adams che rientra dall’infortunio, potremmo vederlo sia sulla trequarti che in posizione più avanzata». Non solo: D’Aversa sottolinea come un calciatore duttile come Ilkhan possa giocare a centrocampo con diversi schemi tattici.
Spiace per chi non viene scelto dall’inizio, ma l’allenatore spiega: «Le decisioni dipenderanno anche dalle caratteristiche degli avversari. Tutti devono sentirsi parte del gruppo». Sugli esterni come Lazaro e Obrador, D’Aversa richiede sia contributo in fase di costruzione che capacità di inserirsi e concludere poi le azioni.
Uno degli argomenti principali della conferenza è stato Zapata. Secondo D’Aversa, il centravanti colombiano è fondamentale per tenere alta la squadra e sfruttare i suoi movimenti negli spazi quando gli avversari pressano alto. Inoltre, menziona anche Simeone e Adams, utili per destabilizzare la difesa rivale con le loro caratteristiche.
Parlando dei giovani, l’allenatore esprime soddisfazione per l’impegno della Primavera, vittoriosa nell’ultima uscita. Sottolinea però l’alto livello di competitività della prima squadra, come motivo per cui ancora nessuno dei giovani è stato lanciato tra i grandi.
D’Aversa conclude con fiducia, ma senza eccessi di entusiasmo: «Lavoriamo con passione, ma senza perdere di vista l’obiettivo: dobbiamo raccogliere punti e proseguire con lo stesso atteggiamento visto finora».






