Pisa – Bologna: pagelle Pisa della Redazione Fantapazz
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Nicolas – 6
Soffia sul palo la conclusione in diagonale di Castro. Non può nulla sul gran tiro di Odgaard che si insacca sotto l’incrocio.
Angori – 6.5
Ingaggia un duello con Zortea a tutto campo che lo vede prevalere in entrambe le fasi. In avanti disegna svariati cross pericoloso, anche da corner, mentre dietro riesce a contenere e incursioni dell’ex Cagliari e a supportare Coppola in raddoppio su Bernardeschi.
Calabresi – 6.25
Bravo a non concedere mai la profondità a Cambiaghi, costretto nella maggior parte dei casi a ricevere palla sui piedi e a puntare uno degli ex della partita da fermo. Efficace nei palloni alti, a volte un po’ ruvido nei contrasti.
Caracciolo – 6
Il duello con Castro è emozionante. Se lo perde colpevolmente due volte nel primo tempo con il centravanti argentino che spreca malamente. Sono le uniche due mancate letture di una partita complessivamente positiva, soprattutto nella ripresa.
Canestrelli – 6
Subentra nella ripresa a uno stremato Calabresi ed è bravo ad affrontare Rowe rimanendo sempre concentrato sulla palla.
Coppola – 5.75
Di personalità ne ha da vendere, ma non sempre si trova nel posto giusto. Questo lo costringe a dover rincorrere ed effettuare interventi rischiosi per rimediare. Legge male il taglio di Castro in occasione del palo, si comporta bene su Bernardeschi prima e Orsolini poi.
Cuadrado – 5.5
Subentra nella ripresa per dare brio e imprevedibilità sulla fascia. Hiljemark lo schiera a sinistra e il colombiano risulta prevedibile nelle giocate, non potendo sfruttare l’ampiezza di campo a suo vantaggio. Non incide.
Aebischer – 6.5
Il grande ex di giornata sforna una prova convincente di lotta in mezzo al campo senza far mancare la sua solita capacità di metter ordine davanti alla difesa, aiutando la squadra a uscire dal pressing. Bello l’assist per Piccinini.
Piccinini G. – 6.25
Permette al Pisa di sfruttare i suoi inserimenti senza palla, uno dei quali non trova il gol solamente per il grande intervento di Skorupski. Fornisce quella pericolosità sulle seconde palle che era mancata nel primo tempo.
Hojholt – 6.25
Lavoro apprezzabile in recupero palla, soprattutto nei raddoppi di marcatura sull’esterno. Un po’ spartano nel gestire il pallone, ma assolutamente efficace.
Leris – 5.75
Skorupski gli toglie dal piede il possibile gol del vantaggio ma, considerando che si ritrovava ad affrontare un terzino sinistro adattato come Joao Mario, il fatto di non essere mai riuscito ad arrivare al cross è un demerito da sottolineare. Si apprezza però lo spirito di sacrificio nelle due fasi.
Marin M. – 5.5
La direzione molto europea del direttore di gara gli permette di intervenire duro per tutta la partita risultando quindi utile in fase di rottura. Complessivamente manca il suo apporto in cabina di regia. L’ingresso di Odgaard è letale e non riesce a estraniarlo dal gioco, facendosi attaccare troppo facilmente alle spalle.
Iling Jr. – SV
s.v.
Stojilkovic – 6.5
Entra in campo e crea il panico nella difesa del Bologna con i suoi movimenti su tutto il fronte offensivo. Avvia l’azione del tiro di Piccinini al 78′, sfiora il gol di testa fermato solamente da Zortea sulla linea, crea spazi per i compagni. Devastante.
Moreo – 6.25
Lo stacco aereo con cui sfiora il gol da corner impegnando Skorupski è imperioso. Il pressing che impone a Moro funziona e impedisce al croato di impostare il gioco per i suoi. Si fa trovare bene fra le linee ma non sempre gioca la palla con la dovuta qualità tecnica.
Durosinmi – 5.5
Fatica a sfuggire a Lucumì sul lungo, lavora di sponda per la squadra ma non è nel suo habitat naturale. Incide poco, ma non è neanche tutta colpa sua.
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Skorupski – 6.75
Esce bene anticipando Léris in mezzo all’area, non si fa sorprendere dal colpo di testa di Moreo e cala il grande intervento sul diagonale di Piccinini. Sorpreso dal lob di Stojilkovic, salvato sulla linea da Zortea.
Lucumi – 6.5
Prestazione maiuscola su Durosinmi, con l’uscita dal campo di Vitik è lui che aggredisce alto e fa ripartire l’azione.
Zortea – 6
Soffre l’intraprendenza di Angori ed è poco preciso al cross quando sale. Il poco aiuto di Bernardeschi lo costringe agli straordinari soprattutto nel primo tempo. Raggiunge la sufficienza per il salvataggio sulla linea quando ancora il risultato stava sullo 0-0.
Vitik – 6
Abbattuto dalla conclusione potente di Marin, prova a rimanere in campo ma deve arrendersi poco dopo. Fino a quel momento stava giocando una partita accorta.
De Silvestri – 6
Gioca i minuti finali dirottato sulla sinistra. Nessuna sbavatura difensiva per lui.
Casale – 6
Subentra a freddo per l’infortunio di Vitik e, nonostante qualche sbavatura su Stojilkovic con l’ingresso dello svizzero, fa la sua partita con buona diligenza nel coprire le spalle a Lucumì.
Joao Mario – 5.75
Adattato sulla sinistra per l’assenza di Miranda e Lykogiannis, si ritrova evidentemente a disagio quando deve avanzare e condurre palla in avanti, dove lo si nota solo per il bel cambio campo per Orsolini appena entrato. Dietro si perde Leris in un paio di circostanze ma tutto sommato tiene botta.
Odgaard – 7.5
Subentra per la mezz’ora finale dove si posiziona sulla trequarti sfruttando la sua fisicità e il mancino per orchestrare la manovra felsinea. E’ proprio il suo mancino a portare i 3 punti al Bologna con un eurogol dal limite.
Moro – 6.25
Inventa un assist spaziale nel primo tempo per Castro che si divora il gol davanti a Nicolas, ma è l’unico guizzo in una partita dove il pressing della squadra toscana gli impedisce di dettare i tempi di gioco ai suoi. Molto generoso in fase difensiva.
Freuler – 6
Prova di grande dinamismo su entrambi i fronti ma non priva di imperfezioni. Si perde l’inserimento di Piccinini al 78′ che sfiora il gol del vantaggio toscano ed è un po’ arruffone quando avanza sulle trequarti avversaria. La sua prestazione però fornisce grande equilibrio.
Rowe – 5.75
Subentra nel finale ma non riesce a incidere, risultato alle volte fin troppo egoista.
Cambiaghi – 5.5
Rispetto a Bernardeschi è molto più predisposto al ripiegamento difensivo e aiuta Joao Mario già di per sé in difficoltà per la posizione in campo. Ciononostante, la prova è insufficiente per la pochissima verve offensiva.
Sohm – 5.25
Non pervenuto negli inserimenti senza palla e nel pressing alto. Le pause che si prende sono lunghe e ingiustificate. Errori gravi non ne commette, ma è una presenza del tutto irrilevante.
Bernardeschi – 5
Testardo palla al piede, tiene troppo il possesso perdendo troppi tempi di gioco e spesso fallendo la giocata sia tecnicamente che nella scelta. Abbandona Zortea in inferiorità numerica per larghi tratti della partita.
Orsolini – 5.75
Ha una grande occasione appena entrato sul lancio parabolico di Joao Mario ma, nonostante un grande controllo palla, viene chiuso da Coppola. Prova a incidere in altre occasioni ma gli manca la giocata vincente.
Castro – 5
Nel primo tempo si divora due clamorose palle gol a tu per tu con Nicolas, prima sparando alto e poi colpendo il palo. Nel secondo tempo cala anche vistosamente dal punto di vista della garra e della combattività con Caracciolo.






