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Cremonese-Milan: crocevia per molti protagonisti in chiave Fantapazz

Cremonese-Milan allo Zini: analisi Fantapazz, chi schierare e chi evitare, focus sui duelli chiave e sui giocatori in grado di decidere il match.

Cremonese-Milan si affrontano allo Zini in una sfida che, al di là della classifica, può diventare un crocevia per molti protagonisti in chiave Fantapazz. La sensazione è che i rossoneri arrivino con maggiore qualità diffusa, ma la Cremonese tra le mura amiche ha spesso reso la vita complicata alle grandi.

Cremonese, equilibrio tra rischio e occasione

La Cremonese dovrebbe affidarsi ad Audero tra i pali, con Terracciano, Bianchetti e Luperto a comporre il blocco difensivo, mentre Barbieri e Pezzella garantiranno ampiezza sulle corsie. In mezzo, Thorsby, Bondo e Maleh avranno il compito di schermare e ribaltare l’azione, con Bonazzoli e Vardy pronti a sfruttare ogni ripartenza.

Audero finora ha una media sufficiente, ma contro un attacco di alto livello resta più un azzardo che una certezza, soprattutto in leghe che penalizzano molto i gol subiti. Bianchetti, al rientro da titolare, porta solidità ma la sua media intorno al 5.8 racconta di qualche sofferenza di troppo contro avversari tecnici. Luperto è leggermente più affidabile, ma non abbastanza da diventare una prima scelta se avete alternative sicure.

A centrocampo, Thorsby è il profilo più interessante per chi cerca voto e qualche bonus sporadico: la sua media oltre il 6 lascia intravedere affidabilità, soprattutto in casa. Bondo e Maleh sono invece più da “compitino”: possono portare il 6, ma difficilmente spostano un Fantapazz, e Bondo arriva da un periodo complicato anche dal punto di vista fisico.

Davanti, Bonazzoli è una delle scommesse più intriganti della Cremonese, perché abbina una media superiore al 6 a una certa propensione a rendersi pericoloso anche contro avversari di rango. Vardy, invece, paga una media più bassa e una certa discontinuità: può accendersi in qualsiasi momento, ma in questo incrocio è più da terzo attaccante o da soluzione d’emergenza.

Dalla panchina, Silvestri, Nava, Ceccherini, Folino, Faye, Pavesi e Floriani completano il reparto difensivo, mentre Zerbin, Grassi, Payero e Vandeputte offrono alternative in mezzo e sulle fasce, con Djuric e Sanabria pronti a subentrare in attacco. Tra questi, Payero resta da verificare fisicamente e va considerato solo in leghe molto numerose, mentre Djuric può diventare pericoloso nel finale su pallone alto, ma più come arma reale che come garanzia fantacalcistica.

Milan, qualità diffusa ma rotazioni insidiose

Il Milan si presenta con Maignan in porta, Tomori, De Winter e Pavlovic in difesa, Saelemaekers e Bartesaghi sugli esterni, Jashari, Modric e Rabiot in mezzo, con Pulisic e Leao a guidare il reparto offensivo. Le medie voto raccontano di una squadra complessivamente solida, con Maignan e Modric sopra le righe per continuità e rendimento.

Maignan, con una media intorno al 6.3, resta uno dei portieri più affidabili del campionato e in una gara del genere è da schierare senza troppi dubbi. Tomori non brilla sempre come continuità ma rimane difensore schierabile, soprattutto se il modificatore difesa è attivo, mentre De Winter e Pavlovic sono scommesse interessanti ma meno “blindate”.

A centrocampo, Modric è il faro tecnico della squadra: la sua media oltre il 6.5 lo rende quasi intoccabile per chi lo ha in rosa, grazie a qualità, calci piazzati e gestione dei momenti chiave. Rabiot viaggia su numeri molto positivi e abbina copertura e inserimenti, risultando spesso uno di quelli che “sposta” il voto a fine giornata. Jashari è in ballottaggio con Ricci, e questo riduce leggermente l’affidabilità in ottica titolarità pura.

Sugli esterni, Saelemaekers garantisce corsa e qualche bonus potenziale, ma rischia di pagare la concorrenza se la gara dovesse cambiare copione a match in corso. Pulisic, forte di una media superiore al 6.3, è uno dei nomi più intriganti: può colpire con gol o assist e raramente scende sotto la sufficienza quando il Milan gira. Leao resta un talento in grado di spaccare le partite: la sua media sopra il 6.2 segnala qualche momento alterno, ma il potenziale è da top assoluto anche in trasferta.

In panchina, oltre a Torriani, trovano spazio Terracciano, Gabbia, Odogu, Athekame, Fofana, Ricci, Estupinan, Nkunku e Fullkrug. Fofana, quando impiegato, offre sostanza e un buon numero di sufficienze, mentre Nkunku e Fullkrug rappresentano alternative offensive di peso, ma condizionate da ballottaggi dichiarati con Leao e Pulisic. Attenzione proprio a questi duelli interni, perché potrebbero ribaltare le gerarchie all’ultimo e incidere sulle vostre scelte di formazione.

Chi può esaltarsi e chi rischia

Tra i padroni di casa, il nome più spendibile resta Bonazzoli: gioca vicino alla porta, ha media interessante e può sfruttare eventuali cali di concentrazione della difesa rossonera, inoltre spesso si esalta contro le big. Thorsby può essere una discreta scelta per chi cerca voto sicuro, soprattutto in leghe numerose, mentre Vardy resta un jolly da utilizzare solo se a corto di alternative realmente affidabili.

Per il Milan, Maignan è da considerare un punto fermo tra i pali, vista la solidità generale mostrata nella stagione. Modric è consigliatissimo: porta spesso bonus “indiretti” con alte valutazioni e ha nelle corde l’assist pesante. Rabiot e Pulisic rappresentano profili ideali per chi vuole massimizzare il mix tra voto e potenziale bonus, mentre Leao è il classico rischio-calcolato: può deludere, ma se sbagliare significa lasciarlo fuori nel giorno buono, il rimpianto sarebbe enorme.

Da trattare con più prudenza i difensori della Cremonese, che potrebbero soffrire la qualità degli attaccanti milanisti, e i centrocampisti meno offensivi dei grigiorossi, che difficilmente porteranno bonus. Nel Milan, chi è coinvolto in ballottaggi serrati, come Jashari/Ricci o Pulisic/Fullkrug, va gestito con una riserva sicura in panchina per evitare sorprese.

Duelli chiave e consigli finali

Sul piano dei duelli individuali, Leao sembra avere le armi per mettere seriamente in difficoltà la catena di destra della Cremonese, con Terracciano e Bianchetti che rischiano di soffrirne velocità e uno contro uno. Pulisic, sul lato opposto, può prevalere spesso sul suo diretto avversario grazie a tecnica e capacità di muoversi tra le linee, incidendo con gol o assist decisivi.

In mezzo al campo, Modric ha tutto per vincere il confronto diretto con Thorsby e Bondo in termini di gestione del pallone e qualità dell’ultimo passaggio. Tra gli attaccanti, Bonazzoli è quello che può mettere maggiormente in difficoltà la retroguardia milanista, soprattutto nei movimenti tra le linee, mentre Vardy rischia di andare a sbattere contro la fisicità di Tomori e De Winter.

In sintesi, in chiave Fantapazz i duelli che possono incidere positivamente sono quelli di Leao e Pulisic contro i rispettivi dirimpettai, e quello di Modric contro il centrocampo grigiorosso. In negativo, potrebbero soffrire i difensori centrali della Cremonese contro l’attacco rossonero e alcuni interpreti meno tecnici dei padroni di casa, chiamati a una gara di grande sacrificio più che da protagonisti al bonus.

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