Lunedì sera la Udinese sarà impegnata in una delicata trasferta al Dall’Ara, dove sfiderà il Bologna nel 26° turno di Serie A. In vista di questo appuntamento, l’allenatore Kosta Runjaic ha analizzato lo stato della sua squadra e le insidie della gara nella consueta conferenza stampa.
Sul fronte degli infortunati, c’è ottimismo per Solet, che ha ripreso ad allenarsi leggermente oggi e sarà valutato nei prossimi giorni per un possibile impiego. Anche Buksa sta tornando in condizione e potrebbe rappresentare una valida alternativa offensiva, insieme a Bayo, Gueye e Zaniolo. Per quanto riguarda Kamara, il recupero procede ma non sarà a disposizione per questa partita; lo staff confida di reintegrarlo prossimamente.
Un altro nome su cui si concentrano le attenzioni è Mlacic: il promettente diciottenne, reduce dall’esperienza in Croazia, si sta inserendo gradualmente e potrebbe essere coinvolto nelle prossime settimane.
Parlando degli avversari, Runjaic mette in guardia sulla grande profondità e qualità del Bologna, che nonostante gli impegni europei può contare su una rosa ampia e variegata. Il tecnico chiede ai suoi una gara aggressiva, grande concentrazione e voglia di lottare fino all’ultimo minuto, specialmente nelle situazioni in zona offensiva dove l’Udinese deve migliorare incisività e attenzione. Il raffronto con la partita d’andata serve da monito: nonostante un buon avvio, errori e cali di concentrazione avevano condizionato il risultato.
A livello tattico, attenzione alla pressione alta dei felsinei: sarà fondamentale muoversi bene senza palla e trovare gli spazi giusti per evitare ripartenze pericolose. Sulla fase difensiva, Runjaic insiste sulla necessità di maggiore organizzazione e reattività, ricordando anche gli errori commessi nella sfida con il Sassuolo.
Infine, menzione speciale per Ekkelenkamp, protagonista di una crescita continua sulla fascia destra: il tecnico elogia la sua duttilità e affidabilità, pur chiedendo maggiore decisione negli ultimi metri.
Il morale in casa friulana resta alto: la squadra è determinata a riscattare le ultime prove, puntando sia su una prestazione convincente che sul risultato.






