Genoa-Torino è una sfida che promette equilibrio, dettagli decisivi e molti spunti per trovare la chiave giusta al Fantapazz, soprattutto nei duelli individuali.
Genoa: solidità, idee e qualche jolly dalla panchina
Il Genoa riparte da Bijlow, portiere con media non esaltante, segno di qualche incertezza e di un contesto spesso impegnato difensivamente. Può portare la sufficienza se la partita resterà bloccata, ma non è tra i profili più sicuri di giornata e va schierato solo se mancano alternative davvero affidabili.
Davanti a lui, Marcandalli, Ostigard e Vasquez danno struttura al pacchetto arretrato. Ostigard e Vasquez viaggiano su medie attorno alla sufficienza, indice di buone prestazioni e affidabilità generale. Sono difensori più da voto che da bonus, utili dove il modificatore premia la continuità, eccezion fatta per Ostigard che spesso prova lo stacco sugli sviluppi dei piazzati. Marcandalli è leggermente più altalenante, ma può restare una soluzione accettabile in leghe numerose, soprattutto in casa.
Sulle corsie, Norton Cuffy garantisce corsa e applicazione, pur senza medie da primo della classe. A sinistra, il dubbio tra Martin ed Ellertsson aggiunge un livello di rischio: Martin è più rodato, con media sufficiente e buona partecipazione alla manovra; Ellertsson porta energia ma numeri meno puliti. Per il Fantapazz, meglio Martin se avete bisogno di un titolare con voto affidabile, mentre Ellertsson è più da scommessa.
In mezzo al campo il Genoa ha una struttura interessante. Messias, Malinovskyi e Frendrup offrono un mix di qualità, inserimenti e lavoro sporco. Messias ha una media molto positiva e sta vivendo un periodo brillante, con crescente presenza in zona bonus: è uno dei nomi più intriganti tra i rossoblù. Malinovskyi conferma una media solida, frutto di prestazioni spesso sopra la sufficienza e di un piede sempre pericoloso su piazzati e conclusioni da fuori. Frendrup viaggia anch’egli su ottimi numeri, perfetto per chi cerca un centrocampista da voto sicuro, con la possibilità di qualche bonus sporadico.
Martin, quando impiegato più alto sul lato mancino, aggiunge ulteriore qualità alla catena. Il ballottaggio sulla trequarti tra Messias e Baldanzi è una delle chiavi tattiche: Baldanzi porta una media sopra il sei, con spunti tecnici notevoli e capacità di cucire il gioco tra le linee. Se dovesse partire titolare, merita una forte considerazione, soprattutto in leghe dove i trequartisti sono valorizzati.
In avanti, Vitinha e Colombo costituiscono una coppia equilibrata. Vitinha ha una media sopra il sei, segno di impatto costante anche quando non segna: si muove, crea spazi, partecipa alla manovra. È una buona scelta come seconda punta nelle vostre rose. Colombo ha numeri leggermente inferiori, ma resta un attaccante che può sbloccarsi anche in partite chiuse: da utilizzare con discreta fiducia, soprattutto se giocate con tre attaccanti.
Dalla panchina, il Genoa ha diversi jolly interessanti. Baldanzi, se non partirà dall’inizio, può entrare e cambiare ritmo tra le linee, portando qualità e potenziale bonus. Masini, con una media attorno alla sufficienza, è un centrocampista utile per il voto, sia da titolare in emergenza sia come subentrante affidabile. Ekhator porta una media sopra il sei, con buona incisività quando chiamato in causa: è una scommessa intrigante, soprattutto a gara in corso. Ekuban, invece, è più discontinua come opzione, adatta alle leghe molto profonde, dove si può rischiare un ingresso decisivo nel finale.
Torino: struttura solida, qualche voto intermittente e tanti ballottaggi
Il Torino si affida inizialmente a Paleari, portiere dalla media positiva, che può garantire una sufficienza grazie a una difesa in genere ben organizzata. In una gara equilibrata come questa può essere una scelta interessante, soprattutto se puntate a un punteggio pulito senza troppi malus. Israel, alternativa con buona media, rappresenta una soluzione di riserva ma non dovrebbe scalzarlo.
In difesa, Marianucci porta una media piuttosto bassa, segnale di qualche difficoltà, anche caratteriale, nelle partite più impegnative. Maripan, invece, viaggia su un rendimento vicino al sei, più ordinato e affidabile nella gestione del reparto. Coco e Pedersen completano il quadro, con medie mediamente sufficienti: non sono difensori da top di ruolo, ma possono reggere contro un Genoa che non sempre è spietato sotto porta. Nkounkou, arma dalla panchina, garantisce una media sopra il sei e grande spinta quando entra: valida opzione se dovesse essere preferito dal primo minuto.
A centrocampo, Vlasic è uno dei profili più interessanti, con media più che sufficiente, dinamismo e personalità nel palleggio. Gineitis ha un rendimento più altalenante, come indica la media più bassa, e va visto più come soluzione di rotazione, così come Prati. Ilkhan, con una media leggermente migliore, e Casadei, anch’egli su numeri solidi, alimentano i ballottaggi: entrambi possono ritagliarsi spazio e rappresentano buone opzioni da centrocampo in leghe medio-grandi. Aboukhlal porta qualità offensiva dalla trequarti, ma con una media appena sotto la soglia ideale, utile più come jolly che come certezza.
Sulle corsie, Lazaro aggiunge spinta e versatilità, sebbene la sua media non sia brillante. È un profilo da usare con prudenza, soprattutto lontano da casa. Biraghi, invece, paga una media piuttosto bassa, condizionata da qualche partita negativa di troppo: al momento è più un rischio che un’opportunità. Meglio considerarlo solo in mancanza di alternative.
In attacco, Simeone è il riferimento principale. La sua media molto positiva evidenzia un impatto significativo tra gol, lavoro senza palla e mentalità. È consigliato come titolare nelle vostre rose, soprattutto se il Torino dovesse riuscire a creare rifornimenti costanti. Zapata, con media più bassa, vive un rendimento meno costante: può comunque colpire, ma offre un rischio superiore di insufficienza se la gara si trascina su ritmi bassi. Kulenovic, dalla panchina, è un’alternativa discreta, ma più da ultimi slot, ideale solo in campionati molto profondi.
Tra i subentranti, Njie porta una media vicina al sei e può diventare utile nella ripresa, specie se il Torino dovesse aumentare la pressione offensiva. Tameze, con numeri equilibrati, è un centrocampista affidabile da voto, utile come riempitivo che raramente crolla. Anche Casadei, grazie alla sua media positiva, è un nome che può guadagnare spazio nel corso del match e incidere con inserimenti centrali.
Vai alle probabili formazioni per tutte le ultime novità.
Consigli Fantapazz e duelli dirimpettai
Per il Fantapazz, il Genoa offre buoni riferimenti. In difesa, Ostigard e Vasquez sono i nomi più sicuri per il voto, con Martin consigliato se dovesse partire titolare sulla sinistra. A centrocampo, Messias e Malinovskyi sono le due opzioni principali: entrambi hanno medie alte e capacità di incidere con bonus, soprattutto su piazzati e tiri da fuori. Frendrup è perfetto per chi cerca continuità. In avanti, Vitinha e Colombo possono essere schierati come seconde punte: meglio il primo per media e partecipazione al gioco.
Dalla panchina, Baldanzi è una scommessa da tenere in grande considerazione: se avete cambi garantiti, inserirlo può rivelarsi una scelta vincente. Ekhator è un jolly intrigante, mentre Ekuban rimane più adatto a leghe numerose.
Nel Torino, Paleari è una scelta equilibrata tra i pali, soprattutto se vi aspettate una partita chiusa. Tra i difensori, Maripan e Nkounkou sono le opzioni più interessanti: il primo per solidità, il secondo per spinta e media positiva. Gineitis è rischioso, meglio orientarsi su Vlasic, Ilkhan o Casadei, tutti con numeri più rassicuranti e maggiore prospettiva di voto sufficiente. In attacco, Simeone è il profilo da privilegiare, mentre Zapata può essere considerato solo come seconda scelta, sapendo che offre alti e bassi.
Guardando ai duelli dirimpettai, Vitinha ha ottime possibilità di mettere in difficoltà Maripan, grazie alla maggiore mobilità e alla capacità di attaccare la profondità. Simeone, dall’altra parte, può vincere il confronto fisico con Ostigard, ma rischia molto se il Genoa proteggerà bene l’area: nel testa a testa, leggero vantaggio al centrale rossoblù sul piano del voto. Sulla trequarti, Messias può prevalere su Prati e Gineitis, grazie a qualità tecnica e capacità di incidere negli ultimi trenta metri. Sulla fascia sinistra del Genoa, Martin ha i mezzi per tenere sotto controllo le incursioni di Lazaro o Nkounkou, mentre il laterale granata potrebbe soffrire in fase difensiva e rischiare un giudizio negativo. Tra i portieri, Paleari e Bijlow possono annullarsi, ma il rischio maggiore di prestazione insufficiente sembra ricadere su Bijlow, più esposto a conclusioni pulite degli attaccanti granata.






