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Sassuolo-Verona: una sfida dagli stati d’animo diversi

Sassuolo-Verona analizzata nei dettagli: probabili formazioni discorsive, consigli Fantapazz, duelli chiave e indicazioni su chi può incidere davvero nel match decisivo.

Sassuolo-Verona arrivano a questa sfida con stati d’animo diversi e prospettive opposte, ma con tanti spunti utili per chi gioca al Fantapazz. La chiave del match sarà capire chi potrà esaltarsi nei duelli individuali e chi, invece, rischia di pagare le proprie recenti difficoltà.

Analisi Sassuolo

Il Sassuolo riparte da Muric tra i pali, portiere che finora ha offerto un rendimento discreto ma non entusiasmante, e che contro un Verona poco prolifico può comunque portare a casa un voto sufficiente. Davanti a lui, la difesa sarà guidata da Walukiewicz, chiamato a reggere il centro dopo lo spostamento forzato dovuto all’assenza di Muharemovic, con Coulibaly adattato sulla destra e Doig sulla sinistra, in ballottaggio con Garcia ma ancora favorito per una maglia.

Il rendimento difensivo non è sempre stato convincente, e i voti lo confermano: Coulibaly e Walukiewicz viaggiano su medie non esaltanti, segnale di qualche sbavatura di troppo che al Fantapazz può trasformarsi in malus pesanti. Doig, invece, conserva un potenziale interessante in chiave bonus, soprattutto se il Sassuolo riuscirà a tenere il baricentro alto e a sfruttare le sue progressioni sulla fascia sinistra. Chi cerca un difensore da modificatore può però guardare con attenzione a Garcia, che quando chiamato in causa ha spesso portato voti affidabili e continuità.

In mezzo al campo, Lipani è il volto della solidità: chiamato a sostituire ancora Matic, offre equilibrio e discreta applicazione, ma raramente si traduce in bonus pesanti. Kone e Thorstvedt completano il reparto con compiti diversi: il primo più di raccordo, il secondo più portato all’inserimento. Thorstvedt, grazie a una media voto più che dignitosa, è un profilo da considerare come possibile sorpresa, soprattutto contro un centrocampo veronese falcidiato dalle assenze.

Davanti, il peso dell’attacco neroverde resta sulle spalle di Berardi, Pinamonti e Lauriente. Berardi continua a essere il riferimento tecnico e mentale della squadra, con una media voto alta che lo rende quasi sempre schierabile, anche in partite teoricamente complicate. Lauriente, con un rendimento complessivo più che buono, è il classico giocatore che può accendersi all’improvviso e spaccare la partita, soprattutto se trova spazio tra le linee. Più delicata la situazione di Pinamonti, la cui media voto piuttosto bassa racconta un campionato di alti e bassi e qualche occasione sprecata di troppo: resta un titolare, ma nella gestione delle vostre formazioni va valutato con prudenza, anche se ha dimostrato ultimamente di attraversare un buon periodo di forma..

Dalla panchina, occhio a Volpato e Iannoni, entrambi con medie interessanti e in grado di portare vivacità nel finale di gara se il match dovesse bloccarsi. Fadera rappresenta un’altra carta offensiva utile a cambiare ritmo, mentre Nzola rimane un jolly per l’attacco, più da scommessa che da certezza, vista una media non particolarmente brillante. Tra i portieri di riserva, Turati offre un’alternativa ma non dovrebbe insidiare Muric nell’immediato.

Analisi Verona

Il Verona si presenta con Montipo in porta, uno dei profili più affidabili della squadra grazie a una media voto solida che rispecchia tante prestazioni attente anche in contesti difficili. In difesa, Nelsson, Bella Kotchap ed Edmundsson compongono un pacchetto centrale che punta sull’ordine più che sullo spettacolo, con Edmundsson capace di distinguersi per una media leggermente migliore, indice di una certa affidabilità. Sulle corsie, Bradaric e Frese dovranno reggere l’urto degli esterni neroverdi: Bradaric non sempre è stato brillante, mentre Frese ha finora mantenuto una media discreta, che lo rende interessante come difensore low-cost.

A centrocampo, il quadro è condizionato dalle assenze. Harroui e Al Musrati offrono lavoro sporco e sostanza, ma le loro medie voto non decollano, segnale che incidono più sul piano tattico che su quello fantacalcistico. Niasse, invece, si sta ritagliando uno spazio importante, con un rendimento complessivo che sta salendo e che lo rende una soluzione di copertura per chi cerca un centrocampista da voto sicuro senza troppe pretese di bonus. Le tante defezioni, da Lovric a Gagliardini fino a Serdar, rendono la rotazione corta e potrebbero penalizzare il Verona nel corso dei novanta minuti, soprattutto sul piano fisico.

In avanti, il nodo principale riguarda il sostituto di Orban: uno tra Sarr e Mosquera partirà titolare accanto a Bowie, con Sarr favorito ma non certo. Sarr ha numeri altalenanti dal punto di vista dei voti, spesso condizionati da scelte e letture non sempre lucide negli ultimi metri. Mosquera, invece, pur con minutaggio ridotto, ha saputo offrire qualche spunto interessante e una media complessiva leggermente migliore, il che lo rende una scommessa intrigante se dovesse partire dal primo minuto. Bowie, con una media voto sufficiente ma non esaltante, può comunque portare qualche bonus estemporaneo, soprattutto se il Verona riuscirà a sfruttare le ripartenze.

Dalla panchina, Perilli rappresenta un secondo portiere affidabile, mentre in difesa Slotsager e Oyegoke restano soluzioni pronte a subentrare in caso di necessità. Fallou ha vissuto finora un percorso più complicato, con voti non sempre all’altezza, fattore che lo rende poco appetibile al Fantapazz. In avanti, Mosquera e Isaac sono le principali alternative: il primo, come detto, può essere la mina vagante del match; il secondo è ancora un profilo da ultimi slot, utile solo in leghe molto numerose.

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Consigli Fantapazz e duelli chiave

Per la gestione delle vostre formazioni, il Sassuolo offre più certezze offensive: Berardi è da schierare senza esitazioni, mentre Lauriente è un’ottima opzione per chi cerca un colpo in più. Thorstvedt può essere una scelta interessante a centrocampo, soprattutto in leghe con modificatore e bonus valorizzati. In difesa, chi vuole rischiare può puntare su Doig per il potenziale offensivo, mentre Walukiewicz rimane più da voto che da bonus.

Nel Verona, Montipo merita fiducia, soprattutto in ottica voto e potenziali interventi decisivi che possono alzare la sua pagella. Frese può sorprendere con una prestazione solida, ma è più da copertura che da protagonista. In mezzo, Niasse è una soluzione da utilizzare se mancano alternative migliori, mentre in attacco la scelta tra Sarr e Mosquera resta da ultimo slot, con una leggera preferenza per Mosquera in caso di certezza sulla titolarità.

Nei duelli individuali, Berardi può avere la meglio sul lato difensivo veronese, risultando il giocatore più indicato per incidere positivamente sul match con gol o assist. Lauriente, nel confronto diretto con Frese, ha le qualità per creare superiorità numerica e causare problemi continui, aumentando le sue chance di bonus. A centrocampo, Thorstvedt può prevalere fisicamente e tatticamente su Harroui e Al Musrati, garantendo inserimenti pericolosi e un voto superiore alla media. In difesa, Edmundsson può contenere bene Pinamonti, rischiando però di soffrire se il Sassuolo alzerà il ritmo; tra i due, il rischio maggiore di prestazione negativa ricade proprio sull’attaccante neroverde. Tra i pali, Montipo e Muric possono annullarsi, ma il contesto generale suggerisce un leggero vantaggio per Montipo in chiave voto se il Verona reggerà l’urto offensivo avversario.

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