Sabato sera a San Siro non sono mancate le discussioni dopo il confronto infuocato tra Inter e Juventus. Mentre la formazione nerazzurra esce indenne da eventuali conseguenze regolamentari, all’orizzonte sembrano profilarsi possibili provvedimenti ai danni della dirigenza bianconera. Le immagini circolate online mostrano chiaramente la forte reazione di Damien Comolli e Giorgio Chiellini nei confronti del direttore di gara La Penna.
In campo, Luciano Spalletti ha cercato di moderare gli animi, pur manifestando il suo dissenso in modo vistoso ma non oltremodo rilevante ai fini disciplinari. Per i dirigenti della Juventus, invece, il giudizio potrà arrivare già domani, al termine delle partite del turno.
Decisiva sarà la presenza o meno di quanto accaduto nel rapporto arbitrale: se La Penna avrà segnalato i fatti, saranno oggetto di valutazione dal giudice sportivo; diversamente, il caso potrebbe passare alla Procura Federale per ulteriori approfondimenti.
Secondo il regolamento, per comportamenti inadeguati verso gli ufficiali di gara da parte dei dirigenti, si applicano le disposizioni di due differenti articoli: l’art. 35, relativo ad azioni violente (non riscontrate nell’episodio in questione), e l’art. 36, che disciplina le sanzioni per offese o atteggiamenti irrispettosi. Quest’ultimo prevede per i dirigenti da due a quattro mesi di inibizione in base alla gravità e a eventuali contatti fisici, ipotesi più verosimile per Comolli piuttosto che per Chiellini. Resta ora da capire l’entità dei provvedimenti che potranno essere adottati nei prossimi giorni.






