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Il Pisa apre la 25ª giornata e ospita il Milan

Pisa-Milan tra sfida salvezza e corsa Champions: analisi dei giocatori chiave, duelli decisivi, consigli su chi puntare e chi evitare al Fantapazz.

A Pisa si apre la 25ª giornata con Pisa-Milan con i rossoneri lanciati verso l’alta classifica, in una sfida che sarà soprattutto un banco di prova mentale per i nerazzurri. La chiave del match sarà la capacità del Milan di far valere la propria qualità senza concedere campo alle ripartenze pisane.

Pisa, equilibrio precario tra coraggio e rischio

Hiljemark riparte dal 3-4-2-1 con Scuffet in porta, chiamato a una serata di grande attenzione dopo una media non esaltante ma comunque sufficiente per tenere il posto da titolare. Davanti a lui agirà un terzetto con Canestrelli, Caracciolo e uno tra Bozhinov e Calabresi, con il ballottaggio aperto: Caracciolo resta il riferimento più affidabile, mentre Bozhinov paga qualche passaggio a vuoto in stagione.

Sulle fasce, Touré e Angori dovranno reggere l’urto della fisicità rossonera, con il secondo che ha mantenuto una media voto discreta e può offrire qualche bonus tra cross e inserimenti. Aebischer, pur in diffida, rappresenta il cervello del centrocampo pisano: media sufficiente e costanza di rendimento ne fanno il giocatore più affidabile della linea mediana, mentre Loyola resta più intermittente sia nelle prestazioni sia nei voti.

Davanti, l’assenza di Marin per squalifica toglie qualità e leadership, costringendo il Pisa a cercare nuove soluzioni tra le linee. Moreo partirà alle spalle della coppia Durosinmi–Stojilkovic, ma resta vivo il ballottaggio con Tramoni e Meister, con il francese pronto a subentrare se servisse maggior fantasia tra le linee. Moreo ha una delle medie più alte della squadra e rimane il riferimento più sicuro, mentre Stojilkovic è fin qui tra i peggiori per continuità e rendimento, motivo per cui per il Fantapazz è una scelta molto rischiosa nonostante la probabile titolarità.

In panchina, Nicolas garantisce esperienza tra i pali, mentre Calabresi e Coppola possono cambiare il volto della difesa se la partita si mettesse su binari più difensivi. In mezzo, Hojholt, Akinsamiro, Piccinini e Leris offrono alternative di corsa e aggressività, ma nessuno spicca finora per medie voto tali da considerarli davvero affidabili in ottica bonus. Occhio invece a Cuadrado e Lorran: il colombiano può diventare un’arma tattica interessante a gara in corso, mentre Lorran si è mantenuto su una media sufficiente, utile per dare pulizia al possesso nella ripresa.

Milan, qualità diffusa e pochi punti deboli

Dall’altra parte Allegri punta su un 3-5-2 molto fluido, con Maignan a guidare la linea difensiva forte di una buona media voto, frutto di prestazioni solide e parate spettacolari. Davanti a lui agiranno Tomori, Gabbia e Pavlovic, con De Winter pronto a subentrare: Tomori rimane il nome più stabile, mentre Pavlovic si è ritagliato spazio con una media più che sufficiente, sintomo di grande affidabilità.

Sugli esterni, Bartesaghi e Athekame avranno un ruolo cruciale: il primo garantisce spinta costante e una media vicina alla sufficienza piena, il secondo porta atletismo ma soffre a volte sul piano della precisione tecnica, come testimoniano voti non sempre convincenti. In mezzo, Fofana, Modric e Rabiot compongono un reparto di altissimo livello: Modric è uno dei migliori per continuità, con una media molto positiva che lo rende un “must” per chi gioca al Fantapazz. Rabiot si mantiene su standard elevati, mentre Fofana, pur diffidato, fornisce gamba e inserimenti ma con qualche up and down nel rendimento.

Davanti, Loftus Cheek rappresenta il jolly perfetto tra le linee: media più che buona, grande capacità di incidere con inserimenti e presenza fisica in area. In attacco, Leao e Nkunku si giocano il posto ma dovrebbero trovare entrambi spazio, magari alternandosi tra titolarità e subentro: Leao è in ripresa dopo un periodo complicato e vanta una media complessiva superiore, mentre Nkunku porta imprevedibilità e fiuto del gol, con voti che stanno crescendo nelle ultime uscite.

Pulisic, tornato in gruppo e destinato alla panchina, è l’arma di lusso da utilizzare a gara in corso: la sua media voto è tra le migliori della rosa e lo rende un profilo da non sottovalutare neppure entrando solo nell’ultima mezz’ora. In panchina anche Torriani e Terracciano come alternative tra i pali, De Winter e Odogu per la difesa, Ricci e Jashari per il centrocampo, oltre a Fullkrug come opzione offensiva pesante, utile in caso di forcing finale.

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Chi può brillare e chi rischia di deludere

Tra i padroni di casa, il primo nome affidabile resta Moreo: media voto alta, centralità nel gioco offensivo, capacità di portare almeno un buon voto anche in partite complicate. Durosinmi è una scommessa interessante: non ha una media eccellente, ma può sfruttare eventuali momenti di rilassamento della difesa rossonera, soprattutto se il Milan abbasserà il ritmo nel secondo tempo.

Molto più rischioso puntare sui difensori del Pisa: Canestrelli e Bozhinov hanno numeri poco incoraggianti, con medie sotto la sufficienza che riflettono le difficoltà generali della retroguardia nerazzurra. Caracciolo può limitare i danni grazie all’esperienza, ma contro un attacco come quello rossonero il rischio malus resta alto, soprattutto in caso di gol subiti in serie.

A centrocampo, Aebischer è il nome più interessante: media solida, presenza in tutte le fasi di gioco, pochi crolli di rendimento nell’arco della stagione. Loyola invece resta un profilo da usare solo in emergenza: rendimento altalenante e pochi bonus all’orizzonte, soprattutto contro un centrocampo strutturato come quello milanista.

Nel Milan, i profili consigliati sono numerosi: Modric e Rabiot sono garanzia di voto alto, gestione dei tempi e possibilità di qualche giocata decisiva in zona bonus. Loftus Cheek è uno di quelli che può cambiare la partita con un inserimento, mentre Leao, anche se in ballottaggio, rimane un potenziale spacca-partite, capace di incidere anche con pochi palloni giocabili. Nkunku è la scelta adatta per chi cerca il gol: non sempre pulito nelle prestazioni, ma spesso presente al momento giusto in area.

Più prudenza invece sui difensori rossoneri in ottica modificatore: la superiorità tecnica fa pensare a una prova solida, ma un eventuale calo di tensione può rendere meno brillanti i voti, soprattutto per chi vive molto sull’uno contro uno come Athekame. Maignan resta una buona opzione, perché anche con un gol subito la sua tendenza a mantenere una media sufficiente lo rende comunque affidabile.

Duelli chiave e consigli finali

Nel testa a testa tra i singoli, Leao contro Canestrelli è il duello che può indirizzare il match: il portoghese ha mezzi tecnici e numeri per vincerlo nettamente, puntando spesso l’uomo e costringendo la difesa pisana all’errore. Sulla trequarti, Loftus Cheek ha buone possibilità di prevalere su Loyola, sfruttando fisicità e tempi di inserimento per fare male tra le linee.

In mezzo al campo, Modric parte favorito nel confronto diretto con Aebischer: lo svizzero può reggere sul piano dell’intensità, ma la qualità del croato rischia di fare la differenza nelle scelte decisive. Davanti, Moreo può vincere il proprio duello con i centrali rossoneri più sul piano della generosità che dei bonus, garantendo comunque un voto decoroso anche in un contesto difficile. Chi invece rischia di incidere negativamente è Stojilkovic, che parte sfavorito nel confronto con Gabbia e Pavlovic e potrebbe pagare ancora una volta in termini di media voto.

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