Marco Baroni, allenatore dei granata, si è presentato davanti ai media in vista della sfida tra Fiorentina e Torino, valida per la 24ª giornata di Serie A. Riflettendo sulla situazione di classifica, il tecnico ha sottolineato la necessità di reagire: “Non siamo soddisfatti della nostra posizione e dobbiamo lavorare per risalire”.
Sul fronte infermeria, Baroni ha comunicato che Ismajli resterà ancora fuori, mentre gli altri acciaccati stanno lentamente recuperando. Il recente calendario fitto ha permesso di svolgere un lavoro utile sul gruppo, con la priorità di tutelare chi ha stringato i denti nelle scorse partite. Sulla trasferta al Franchi, Baroni ha messo in guardia i suoi: “Sarà una battaglia, dobbiamo rispondere alla grinta degli avversari”.
Quanto alle novità derivanti dal mercato, il tecnico si è detto soddisfatto dei nuovi innesti, che si sono subito messi a disposizione. Un pensiero particolare per Kulenovic, arrivato da poco ma già molto ben inserito: “È un uomo squadra che si spende molto, ci aiuterà a crescere in campo”. Su Adams e Simeone, Baroni ha precisato che entrambi sono vicini alla piena forma e pronti a dare un contributo.
L’allenatore ha poi confermato la presenza di Njie contro la Fiorentina, chiarendo che il fastidio sofferto di recente non pregiudica la sua disponibilità. Parole di stima anche per Schuurs, la cui condizione sarà valutata a breve dalla società.
Nel reparto centrale si apre il confronto Prati-Ilkhan: “Entrambi possono giocare davanti alla difesa o da mezzala, chi sarà più brillante andrà in campo”. Più ottimismo anche per Gineitis, tornato a disposizione dopo i problemi fisici.
Baroni ha poi ribadito l’importanza della mentalità: “Ambizione e responsabilità devono guidare i ragazzi. Ogni partita va giocata al massimo per lasciare il segno e cancellare la mediocrità”. Secondo il tecnico, solo alimentando la voglia di miglioramento si potranno colmare i divari con le squadre che occupano le posizioni più alte.
La conferenza si è conclusa con un richiamo all’orgoglio e alla collaborazione: “Nei momenti difficili bisogna restare uniti. Il cammino è lungo e tutti sono chiamati a dare qualcosa in più per raggiungere i traguardi che meritano”.






