Genoa-Napoli arrivano al Ferraris con formazioni abbastanza definite e diversi duelli che possono orientare giornata e Fantapazz.
Genoa, continuità e pochi dubbi
De Rossi non sembra intenzionato a stravolgere l’undici titolare. Bijlow 5.38 difenderà i pali, chiamato a riscattare una media non esaltante con una prova solida.
Davanti a lui si muoverà il trio Marcandalli 5.88, Ostigard 6.06 e Vasquez 6.03, reparto che concede ma sa anche reggere l’urto contro attacchi strutturati. Norton Cuffy 5.86 e Martin 6.08 presidieranno le corsie, con il secondo più affidabile in termini di rendimento e bonus potenziali.
In mezzo al campo il faro resta Malinovskyi 6.12, supportato dal dinamismo di Frendrup 6.07 e dall’intensità di Ellertsson 5.9, spesso utile più per ritmo che per voto alto. In attacco Vitinha 6.12 e Colombo 5.98 formano una coppia complementare, con il primo più pulito tecnicamente e il secondo più generoso ma altalenante.
Dalla panchina il Genoa può contare su Sommariva 5.75 e Leali 6.24, portiere affidabile se chiamato in causa. Otoa 5.86, Sabelli 5.95 e Cornet 5.5 offrono coperture difensive e di fascia, ma è Messias 6.18 il vero jolly offensivo, capace di cambiare l’inerzia contro una difesa stanca. Completano le alternative Masini 6.05, Amorim, Onana, Cuenca, Ekuban 5.94, Nuredini ed Ekhator 6.07, con quest’ultimo interessante come arma a gara in corso.
Per fantallenatori e appassionati, i profili più intriganti nel Genoa restano Malinovskyi e Vitinha, per equilibrio tra media voto e potenziale bonus, mentre Colombo merita fiducia ma con una riserva pronta in rosa.
Napoli, qualità alta ma tanti acciacchi
Conte arriva a Genova con una struttura chiara ma condizionata dagli infortuni. Tra i pali Meret 6.17 conserva la fiducia, forte di una media solida nonostante un Napoli talvolta distratto dietro.
In difesa spazio a Rrahmani 6.04, Buongiorno 6 e Juan Jesus 5.77, con Gutierrez 5.81 e Spinazzola 6.26 sugli esterni pronti a spingere ma anche a soffrire le transizioni rossoblù. Lobotka 6.04 governerà il traffico centrale, mentre McTominay 6.38 porta strappi, inserimenti e una media voto molto interessante in chiave Fantapazz.
Sulla trequarti spicca Vergara 6.58, fin qui uno dei migliori come impatto e continuità, affiancato da Elmas 5.76 che vive una stagione più discontinua. In avanti Hojlund 6.04 resta il riferimento, con margini di incidenza importanti contro una difesa che spesso concede situazioni pulite al centravanti.
In panchina Ferrante e Contini saranno le alternative tra i pali. Beukema 5.75 e Olivera 5.84 offrono soluzioni difensive, mentre Giovane 6.07 rappresenta il cambio più intrigante dalla metà campo in su, insieme all’ingombrante presenza di Lukaku, pronto a spaccare la partita nei minuti finali se schierato.
Le tante assenze pesanti – da Di Lorenzo a Politano fino a De Bruyne – suggeriscono un Napoli meno brillante ma comunque molto competitivo, con McTominay e Vergara pronti a prendersi la scena.
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Chi può far bene
Nel Genoa uno dei profili più interessanti è proprio Malinovskyi: calcio piazzato, tiro da fuori e media oltre la sufficienza lo rendono una scelta forte. La sua capacità di accendersi nelle partite di livello può trasformare un match bloccato in una gara ricca di episodi utili al Fantapazz.
Vitinha convince per equilibrio tra gol potenziali e partecipazione alla manovra. Contro una difesa che spesso concede in marcatura preventiva, può trovare spazi tra le linee per concludere o servire Colombo.
Martin, con media sopra il 6, offre una buona combinazione tra spinta e copertura: non è un top assoluto, ma in leghe numerose rappresenta una soluzione affidabile. Anche Frendrup merita una menzione per continuità di rendimento, più da modificatore che da bonus.
Nel Napoli, Vergara con la sua media vicina al 6.6 è un profilo quasi da copertina. Gioca tanti palloni, cerca la porta e può risultare decisivo sia per voto che per bonus. McTominay, grazie alla media 6.38, somma lavoro sporco e inserimenti centrali che in un contesto aperto come quello del Ferraris possono tradursi in bonus pesanti.
Spinazzola, se in buona condizione, resta da schierare: spinge tanto, crossa, e contro esterni non sempre impeccabili in copertura può collezionare occasioni e magari un assist. Hojlund, pur con media “solo” sufficiente, beneficia del volume offensivo creato da Vergara ed Elmas: è il tipo di attaccante che può portare a casa voto, gol o rigore conquistato.
Chi potrebbe deludere
Tra i rossoblù il primo campanello d’allarme è il portiere Bijlow, penalizzato da una media 5.38. In una gara dove il Napoli crea facilmente, il rischio di malus è concreto, soprattutto se il match dovesse aprirsi.
Colombo, pur generoso, resta leggermente sotto media rispetto ai compagni d’attacco. Contro centrali fisici e aggressivi come Buongiorno e Rrahmani potrebbe faticare a trovare conclusioni pulite, esponendosi a un voto anonimo.
Cornet paga una media 5.5 che invita alla prudenza: se utilizzato, potrebbe entrare in un contesto complicato, più a difendere che ad attaccare, con pochi spunti utili al Fantapazz. Anche Ellertsson, con media al di sotto del 6, rischia di offrire più corsa che effettivi punti, specie in una partita ad alta intensità.
Nel Napoli i campanelli d’allarme toccano principalmente Juan Jesus, spesso sotto pressione e con media inferiore ai compagni di reparto. In un contesto dove il Genoa crea molte situazioni in area, il difensore brasiliano può soffrire gli attaccanti mobili di De Rossi.
Elmas, fermo a 5.76, non dà garanzie costanti: può accendersi, ma se la partita gli sfugge dalle mani tende a portare a casa voti piatti, senza bonus. Beukema, se chiamato a sostituire uno dei titolari, porta con sé una media sotto il 6 che suggerisce cautela nelle leghe con modificatore difesa.
In generale, i profili con medie sotto il 5.9, su entrambe le sponde, sono da valutare solo in caso di rose corte o emergenze numeriche.
Duelli chiave e consigli finali
Il primo grande duello è quello tra Malinovskyi e McTominay. Il genoano punta su tecnica, punizioni e tiri dalla distanza; lo scozzese risponde con fisicità, inserimenti e una media superiore. In ottica impatto sul match, McTominay ha qualche chance in più di incidere in zona gol, ma Malinovskyi resta più affidabile sui piazzati: chi cerca equilibrio può schierarli entrambi, chi deve scegliere può preferire lo scozzese.
Sulla trequarti l’incrocio tra Vitinha e Vergara promette spettacolo. Il giocatore del Napoli, forte della media 6.58, parte in vantaggio nel duello di continuità e probabilità di bonus. Vitinha però può punire nelle transizioni, sfruttando eventuali sbavature della linea azzurra: per il Fantapazz meglio privilegiare Vergara, ma il portoghese rossoblù è un’ottima seconda scelta.
In difesa, il confronto tra Marcandalli e Hojlund è delicatissimo. Il centrale genoano, vicino alla sufficienza piena in stagione, dovrà reggere fisicamente e in anticipo. Se soffrirà l’attaccante danese, rischio voto basso e malus è concreto; al contrario, Hojlund può risultare uno dei protagonisti positivi della gara.
Sulle fasce, Martin sfida Spinazzola. Il genoano garantisce solidità e un rendimento stabile, ma l’ex romanista ha potenziale offensivo superiore: più cross, più spinta, più possibilità di assist. In chiave incidenza sul match, Spinazzola ha buone chance di vincere il duello e lasciarci almeno un bonus leggero.
Infine il confronto in porta tra Bijlow e Meret. Numeri alla mano, Meret appare più al sicuro, con una media sopra il 6 e una struttura difensiva davanti più rodata. Bijlow rischia di uscire dalla sfida con un voto pesante se il Napoli dovesse sbloccare presto il risultato: per questo, tra i due, Meret è la scelta consigliata, mentre Bijlow è da evitare se avete alternative anche solo discrete.






