La Juventus ha formalizzato l’ingresso di Emil Holm nel suo organico. L’esterno di difesa svedese lascia il Bologna e si trasferisce a Torino con la formula del prestito, ma con un’opzione di acquisto da esercitare al termine della stagione. Contestualmente, Joao Mario – difensore portoghese – si sposta in Emilia in prestito secco fino alla fine del campionato.
L’operazione va oltre il semplice scambio di giocatori. Per i bianconeri, Holm rappresenta un’alternativa di qualità sulla fascia destra. Il 26enne, già protagonista in squadre come Spezia e Atalanta prima dell’approdo al Bologna, porterà fisicità e dinamismo alla rosa. Il suo arrivo segue quello di Jeremie Boga e conferma la volontà della dirigenza di rinforzare il reparto offensivo e difensivo in questa fase cruciale della stagione.
Il trasferimento di Joao Mario al Bologna offre al giocatore l’opportunità di ritrovare spazio dopo un periodo con pochissimi minuti giocati in Serie A con la Juventus. Nella prima parte di stagione, infatti, il portoghese ha collezionato pochi spezzoni di gara, culminati in scelte tecniche che lo hanno tenuto spesso in panchina.
A margine delle operazioni di mercato, Giorgio Chiellini, dirigente bianconero, ha commentato l’affare ai microfoni di DAZN:
Holm è un calciatore affidabile e ci dà fisicità in più. Dispiace per Joao Mario, non è riuscito a integrarsi nella nostra idea di gioco. Il calcio italiano è diverso da quello portoghese e questa soluzione può essere positiva per entrambi.
Secondo i dettagli riportati, l’accordo per Holm include un diritto di riscatto da parte della Juventus fissato intorno ai 15 milioni di euro più 3 di bonus. Per Joao Mario, invece, non è previsto alcun obbligo di riscatto al termine del prestito.
L’attenzione della dirigenza bianconera resta alta anche su altri fronti di calciomercato, con nomi come Norton-Cuffy indicati come possibili rinforzi futuri per la fascia destra, qualora si presentassero opportunità gestibili dal punto di vista economico e tecnico.






