Napoli – Fiorentina: pagelle Napoli della Redazione Fantapazz
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Meret – 7
Il lancio lungo che nessuno della Fiorentina intercetta è tecnicamente un assist per Vergara che al fantacalcio regala il bonus. Fra i pali è decisivo sul colpo di testa di Gudmundsson e su altre conclusioni più leggibili. Nulla può sul tap-in di Solomon.
Gutierrez – 7
Spinge con continuità sebbene la fascia non sia quella di sua competenza. Ciononostante si adegua nel migliore dei modi trovando un gran gol a giro sul secondo palo che non lascia scampo a De Gea.
Di Lorenzo – 6.25
Esce per infortunio ma fino a quel momento aveva dato solidità dietro e creato una sinergia propositiva con Gutierrez in più di un’occasione.
Spinazzola – 6
Nei primi 25 minuti è un fattore rilevante nel pressing offensivo del Napoli, poi si abbassa sempre più cercando di contenere le incursioni di Dodò. Limita i danni.
Olivera – 5.75
Sacrificato nel reparto difensivo, non offre grandi garanzie dietro e qualche lettura sbagliata rischia di costare caro al Napoli.
Juan Jesus – 5.75
Su quel lato la Fiorentina sfonda con l’attacco della profondità più volte, nonché con le iniziative di Solomon. Non cala troppo di voto perché comunque non concede mai troppo spazio per incidere agli avversari.
Buongiorno – 5.5
Il duello con Piccoli o vede affannare più del previsto, tanto da ricorrere spesso alle maniere forti. Si perde il centravanti ex Cagliari in occasione del gol che accorcia le distanze.
Vergara – 7
Chiude la sua settimana da sogno con il gol che sblocca la gara involandosi verso De Gea. Nei primi 30 minuti è ovunque e fa ammattire il centrocampo e la difesa viola, poi nella ripresa scompare un po’ dal campo facendosi apprezzare per il lavoro di ripiego.
Elmas – 6.5
Lavoro oscuro molto prezioso su Fagioli, che estranea dal match costringendo la Fiorentina a trovare delle alternative di gioco meno funzionali. Sfiora l’eurogol con una serpentina straordinaria ma viene murato da Brescianini sul più bello.
Mctominay – 6.25
Si vede a fiammate ma quando pianta i piedi e decide di imporre la sua fisicità i giocatori in maglia viola ci rimbalzano senza opporre resistenza. Discontinuo ma efficace.
Lobotka – 6
Saltato troppo facilmente da Dodò che innesca la ripartenza del 2-1, un errore che macchia una prova comunque positiva nel dettare i tempi di gioco alla squadra e nel far filtro su Gudmundsson e compagni.
Hojlund – 6
Primo tempo encomiabile per il lavoro di sponda (da cui nasce anche lo spazio che attacca Vergara per l’1-0). Spazia su tutto il fronte, difende palla, lotta e conquista falli. Nella ripresa è chiamato a svolgere lo stesso lavoro ma l’efficacia cala gradualmente. Si divora un gol davanti a De Gea masticando l’assist di Elmas e facendosi rimontare da Pongracic.
Lukaku – SV
s.v.
Giovane – SV
s.v.
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Napoli – Fiorentina: pagelle Fiorentina della Redazione Fantapazz
De Gea – 5.75
Molti errori nell’impostazione dal basso, sul gol di Vergara accenna un’uscita con poca convinzione.
Dodo – 6.5
Una partita di grande intensità sulla fascia destra, ricca di accelerazioni e buone giocate in verticale. Una delle sue giocate innesca l’azione del gol che riapre la gara. Attento dietro.
Comuzzo – 6.5
Salva sulla linea sul risultato di 1-0 tenendo in partita la Fiorentina con una grande diagonale su Hojlund. Partita muscolare e dura, con aggressioni alte con i tempi giusti.
Ranieri – 6
Subentra a Gosens per l’ultimo quarto di gara. Nessuna sbavatura per lui e tanta diligenza.
Parisi – 5.75
Qualche guizzo interessante, ma anche molti duelli fisici persi e alcuni passaggi a vuoto.
Gosens – 5.5
Saltato nettamente da Gutierrez a cui concede la luce per il tiro a giro che vale il raddoppio partenopeo. Costretto perennemente alla fase difensiva, non sfigura troppo ma pare molto sacrificato.
Pongracic – 5.5
Errore grave in occasione dell’1-0 dove si concentra troppo sul duello con Hojlund e lascia scorrere il rinvio di Meret lanciando verso la porta Vergara. Rimedia parzialmente nella ripresa con il salvataggio sullo stesso Hojlund a pochi passi dalla porta.
Solomon – 7
Fra i più vivaci, dialoga bene con Dodò e riesce a saltare il proprio marcatore con frequenza, generando più di qualche grattacapo alla retroguardia azzurra con i suoi traversoni e le sue imbucate. Trova il primo gol in Serie A approfittando della respinta di Meret sulla conclusione di Piccoli.
Mandragora – 5.5
Subentra a Fabbian, rispetto all’ex Bologna è sicuramente più coinvolto, ma non per questo di maggior impatto. Arriva al tiro un paio di volte ma temporeggia troppo. Fisicamente si fa poco valere.
Brescianini – 5.5
Si perde completamente l’inserimento di Vergara in occasione del vantaggio napoletano, ma segue ottimamente lo slalom di Elmas salvando sul tiro a botta sicura del macedone. Lotta a tutto campo, ma lo fa anche con tanta confusione.
Fabbian – 5.5
Serve di testa con una torre un bell’assist a Gudmundsson a cui si oppone Meret. Si tratta dell’unica circostanza in cui si rende pericoloso nella metà campo avversaria. Poco presente in interdizione.
Fagioli – 5.25
Partita di grande sofferenza per il regista viola che soffre il pressing di Elmas nel primo tempo e gioca palla perdendo numerosi tempi di gioco anche nella ripresa. Sfugge al 5 tondo per il lancio illuminante nel finale che avrebbe potuto mandare in porta Kean.
Fazzini – SV
s.v.
Piccoli – 6.5
Lotta come un leone per tutta la partita, costringendo spesso Buongiorno a ricorrere alle maniere forti. Colpisce il palo con un colpo di testa imperioso dalla lunga distanza e propizia il gol che accorcia le distanze con un bel taglio in area parato da Meret. Sempre in partita.
Kean – 5.75
Manca il controllo sul lancio di Fagioli nel finale che poteva scrivere un epilogo di partita differente. In assoluto il suo attacco della profondità crea qualche problema alla retroguardia partenopea, ma si vede non essere ancora al 100%.
Gudmundsson – 5.75
Va vicino al gol con un colpo di testa ravvicinato su cui si esalta Meret. Quando parte largo fatica a risultare pericoloso ed entrare in partita, ma quando Vanoli lo accentra trova lo spazio alle spalle di Lobotka, sebbene gli manchi la stoccava vincente, sia al tiro che all’assist.






