Torino‑Lecce è una partita delicata anche per il Fantapazz: il Torino cerca solidità, il Lecce porta organizzazione e qualche profilo molto interessante in tutti i reparti.
Torino: equilibrio, affidabilità e qualche rischio
In porta il Torino riparte da Paleari, che con 6.17 di media offre una buona base di affidabilità, soprattutto nelle gare casalinghe. Non è un top assoluto, ma si può schierare con fiducia se non avete alternative nettamente superiori o impegni più agevoli.
Davanti a lui la squadra dovrebbe presentarsi con Tameze, Maripan, Coco e Pedersen. Maripan, con media 6, è il difensore più consigliabile: garantisce fisicità, attenzione e una buona tendenza al voto sufficiente. Coco e Pedersen restano utilizzabili come ultimi slot, ma le loro medie sotto il 6 suggeriscono prudenza, soprattutto se in rosa avete difensori più continui. Tameze resta adattato in linea difensiva: utile in campo reale, meno interessante per il Fantapazz se usato arretrato.
A centrocampo Casadei e Ilkhan viaggiano entrambi su una media intorno al 5.8, indicativa di rendimento onesto ma non esaltante. Possono essere scelte di copertura in leghe numerose, non prime opzioni. Molto più intrigante è Vlasic, con media vicina al 5.97 e grande centralità nel gioco offensivo: anche quando non porta bonus, raramente crolla sul voto.
Sulle corsie e tra le linee Lazaro e Ngonge aggiungono dinamismo, ma pagano qualche insufficienza di troppo. Ngonge, in particolare, ha una media di 5.84 che riflette alti e bassi marcati. Può essere schierato come scommessa se cercate il colpo a sorpresa, sapendo però che il rischio voto negativo esiste.
In avanti, Adams rappresenta una delle chiavi della gara. La sua media di 5.94 racconta un giocatore spesso nel vivo dell’azione, generoso e capace di portare buoni voti anche senza segnare. In un match come questo è schierabile con discreta fiducia come seconda o terza punta.
Dalla panchina attenzione a Nkounkou, che con media 6.04 è uno dei profili più interessanti tra i subentranti: può incidere con corsa e spinta sulle fasce, portando un buon voto anche in pochi minuti. Zapata, fermo a 5.61, vive una stagione complicata: può sempre trovare il gol, ma la media bassa lo rende una scelta rischiosa, da valutare solo in mancanza di alternative. Njie, con 5.92, resta un jolly da leghe ampie, mentre Israel garantisce un’alternativa tra i pali con media 6.08, utile solo in casi particolari.
Lecce: organizzazione, sorprese e scelte mirate
Il Lecce si presenta con Falcone in porta: la sua media di 6.38 è di livello altissimo, soprattutto per una squadra che non appartiene all’élite. È un portiere da schierare con grande serenità, anche in trasferta, perché porta spesso voti superiori alla sufficienza, a prescindere dal risultato.
In difesa la linea con Veiga, Gaspar, Gabriel e Gallo propone medie complessivamente attorno al 5.8‑5.94. Gabriel è il nome più interessante: con 5.94 offre un buon compromesso tra minutaggio e rendimento. Gallo è utilizzabile in leghe numerose come ultimo difensore, ma non è una priorità. Veiga e Gaspar restano più da copertura che da scelta principale, specie in una gara dove il Torino proverà a crescere in aggressività.
A centrocampo Coulibaly L. e Ramadani sono il motore della squadra. Coulibaly ha media 6.01, segno di grande continuità: è un ottimo nome da voto sicuro, perfetto per chi cerca stabilità nel reparto. Ramadani, con 6.07, fa ancora meglio e si conferma uno dei centrocampisti più affidabili dei salentini. Entrambi sono consigliati come titolari in leghe a 8 o più squadre.
Più problematico il rendimento di Gandelman, che si ferma a 5.56: media bassa, adatta solo a chi è in emergenza. Pierotti (5.77) e Banda (5.75) alternano buoni spunti a giornate opache: possono essere scelte da scommessa, ma il rischio insufficienza è concreto.
Dalla panchina spiccano alcuni nomi interessanti. Ndaba, con 5.88, è un difensore che può garantire un voto dignitoso quando chiamato in causa. Sala A., centrocampista da 5.88, è una buona alternativa per chi ha bisogno di un voto senza grandi pretese. Maleh (5.84) si inserisce in questa stessa categoria: utilizzabile in leghe ampie come riempitivo.
In avanti l’attenzione va su Cheddira, che con 5.82 rappresenta la principale alternativa a Stulic. Non ha una media esaltante, ma è spesso al centro delle azioni pericolose. Può essere schierato come terzo attaccante, accettando il rischio. Molto interessante è Ndri, che viaggia su 6.07 e può incidere da subentrante: da monitorare nelle leghe dove i bonus pesano tanto.
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Consigli Fantapazz: chi schierare e chi evitare
Guardando al quadro complessivo, il Torino offre qualche certezza in più tra le mura amiche, ma il blocco Lecce presenta profili dal rendimento medio spesso superiore. Paleari è schierabile, ma chi possiede Falcone ha in mano un portiere di categoria superiore per il Fantapazz.
In difesa Maripan e Palestra rappresenterebbero due buoni riferimenti in scenari analoghi; qui, per il Torino, il nome consigliato resta Maripan, mentre nel Lecce Gabriel è l’opzione più equilibrata tra i titolari. Evitabili, se possibile, Veiga e Gaspar, così come Coco e Pedersen, che hanno medie troppo instabili.
A centrocampo, lato Torino, meglio puntare su Vlasic, che unisce qualità e discrete prospettive di voto. Casadei e Ilkhan vanno bene solo come riempitivi. Lato Lecce, Ramadani e Coulibaly L. sono da schierare: garantiscono voti sicuri e possono beneficiare di una gara molto combattuta.
In attacco Adams è la scelta più interessante del Torino, con una media vicina al 6 che racconta coinvolgimento costante. Ngonge è una scommessa ad alto rischio, mentre Zapata, per la media molto bassa, è consigliabile solo se non avete alternative. Nel Lecce, Cheddira e Stulic restano profili da terzo slot, con un occhio a Ndri, che può far male entrando a gara in corso.
Duelli dirimpettai: chi può incidere sul match
Sulla corsia di Lazaro il confronto con Banda o Sottil potrà rivelarsi decisivo. Se Lazaro riuscirà a limitare l’uno contro uno, potrà strappare un voto sufficiente, altrimenti rischia l’insufficienza. In chiave Fantapazz è leggermente preferibile puntare sull’esterno del Lecce in termini di imprevedibilità offensiva.
In mezzo al campo il duello tra Vlasic e Ramadani promette scintille: il granata ha più qualità offensiva, il giallorosso più continuità di rendimento. Per il Fantapazz il consiglio pende verso Vlasic, che può portare bonus o comunque un voto alto se trova la posizione tra le linee.
Tra i mediani, il confronto tra Casadei e Coulibaly L. racconta una differenza netta: il giocatore del Lecce ha una media superiore e incide di più nella gestione del gioco. In un testa a testa di Fantapazz, meglio affidarsi a Coulibaly, che difficilmente tradisce.
In attacco il duello chiave è tra Adams e Stulic. Adams parte da una media leggermente migliore e da un contesto casalingo favorevole: ha qualche chance in più di incidere positivamente sul match, sia come voto che come eventuale bonus. Stulic resta comunque in grado di colpire, ma paga la trasferta e una media complessivamente meno rassicurante.






