Lazio‑Genoa è una partita che può pesare parecchio al Fantapazz, perché mette di fronte una Lazio ancora in cerca di continuità e un Genoa in crescita sul piano mentale e difensivo. In sfide così l’attenzione ai duelli individuali e alle medie voto estreme può fare davvero la differenza nelle scelte.
Lazio: potenziali certezze e possibili trappole
La Lazio riparte da Provedel, che mantiene una buona affidabilità generale ma soffre quando la squadra si allunga e concede troppe conclusioni pulite. In casa resta schierabile, ma non è una scelta totalmente esente da rischi contro un Genoa che ha trovato maggiore convinzione nelle ripartenze.
Davanti a lui la difesa con Lazzari, Gila, Provstgaard e Marusic offre un mix interessante ma non sempre continuo sul piano dei voti. Gila è quello che dà più garanzie sul voto secco, mentre Marusic resta utile per minutaggio ma raramente porta bonus pesanti in stagione. Lazzari può regalare un’ottima giornata se la Lazio spinge forte sulle corsie, ma paga spesso qualche insufficienza quando l’avversario lo costringe a difendere basso.
In mezzo Taylor, Cataldi e Basic rappresentano il cuore del gioco biancoceleste, con Basic che finora ha fatto registrare una delle medie più interessanti del reparto. Il suo rendimento, spesso vicino o sopra la sufficienza, lo rende un profilo ordinato: poco appariscente, ma utile nelle leghe numerose dove servono titolari affidabili. Cataldi è più da voto che da bonus, mentre Taylor rimane una scommessa: può sorprendere, ma la sua media non elevata racconta anche qualche passaggio a vuoto.
Davanti il tridente Cancellieri, Dia e Zaccagni è il vero termometro offensivo della Lazio. Zaccagni, sostenuto da una media voto solida, resta il nome più consigliato tra i tre: tende a portare almeno il 6 e può aggiungere bonus in casa. Cancellieri ha una media discreta e alterna buone prestazioni a partite meno incisive, ma contro una difesa a tre può attaccare bene la profondità e diventare una scelta interessante per chi cerca un colpo a sorpresa.
Più delicata la posizione di Dia, la cui media più bassa segnala una stagione complicata e diversi voti sotto le aspettative. Chi ha alternative solide può anche pensare a panchina prudente, soprattutto se il ballottaggio con Ratkov dovesse portare a minutaggio non pieno.
Dalla panchina, i cambi offensivi come Isaksen, Noslin, Ratkov e Pedro possono cambiare il volto della gara se la Lazio dovesse inseguire. Isaksen ha una media interessante e può accendersi in pochi minuti, ma resta un profilo da modificatore o da lega molto ampia, più che una certezza da undici iniziale. Vecino porta spesso voto affidabile dalla mediana, utile soprattutto nelle leghe con malus pesanti per chi resta senza titolari.
Genoa: solidità, sorprese e rischi nascosti
Il Genoa si presenta con Bijlow tra i pali, portiere dalla media non esaltante ma comunque vicina alla sufficienza nonostante un calendario spesso complesso. All’Olimpico può soffrire qualcosa, però la crescita collettiva dei rossoblù rende meno scontata l’idea di un crollo sul piano dei voti.
Davanti a lui il trio difensivo Marcandalli, Ostigard e Vasquez garantisce fisicità e un buon livello di attenzione sulle palle alte. Ostigard, forte di una media positiva, è uno dei profili più solidi per chi cerca un difensore da 6 con potenziale bonus sui piazzati. Marcandalli e Vasquez restano utilizzabili nelle leghe numerose o con modificatore difesa, ma possono soffrire se la Lazio alza il ritmo sulle fasce.
Sugli esterni Norton Cuffy e Martin sono chiamati a un lavoro intenso, sia in ripiegamento che in proiezione offensiva. Martin ha una buona tendenza al voto positivo e può sfruttare eventuali cali difensivi di Lazzari, mentre Norton Cuffy resta un profilo più da scommessa, legato all’andamento della gara.
In mezzo Frendrup, Malinovskyi ed Ellertsson danno equilibrio e qualità, con Malinovskyi che ha una media superiore alla sufficienza e porta in dote il solito potenziale da tiro da fuori e palla inattiva. È uno dei nomi più intriganti in chiave bonus: se parte titolare, può essere una scelta molto interessante anche in trasferta. Frendrup garantisce voto e corsa, perfetto come centrocampista di riempimento nelle rose lunghe, mentre Ellertsson unisce dinamismo e inserimenti con una media che indica buona continuità.
In avanti Vitinha e Colombo rappresentano la coppia incaricata di sfruttare gli eventuali spazi concessi da una Lazio spesso discontinua nei 90 minuti. Vitinha, sostenuto da una media più che decorosa, è il profilo più intrigante: lavora tra le linee, può ottenere buoni voti anche senza segnare e resta schierabile come seconda punta al Fantapazz. Colombo ha una media vicina alla sufficienza e alterna prestazioni generose a giornate più anonime, restando però sempre pericoloso in area se la squadra lo assiste a dovere.
Dalla panchina attenzione a Messias, che con una media alta può spostare l’inerzia se il tecnico dovesse puntare su di lui a gara in corso. Anche Ekhator, coinvolto nei ballottaggi, può ritagliarsi spazio: il suo impatto fisico contro difensori non sempre impeccabili nei duelli individuali potrebbe generare qualche sorpresa, soprattutto nel finale.
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Consigli Fantapazz e duelli chiave
Nel complesso la Lazio resta favorita sul piano del potenziale offensivo, ma il momento più sereno del Genoa invita a qualche scelta coraggiosa. In ottica schieramento, Zaccagni è da lanciare senza troppi dubbi, così come Basic in chiave voto, mentre Dia è una scelta più rischiosa e sacrificabile se avete alternative in forma. Provedel resta schierabile ma non intoccabile: chi vuole minimizzare i rischi malus può valutare altri portieri con impegni sulla carta più agevoli.
Sul fronte Genoa, Bijlow è una soluzione da usare solo se mancano opzioni migliori, vista la possibilità di subire almeno un gol pur con voto non disastroso. Ostigard può strappare una buona valutazione sfruttando anche le palle inattive, mentre Malinovskyi e Vitinha sono due profili consigliati per chi cerca bonus potenziali anche in trasferta. Più da copertura Frendrup e Martin, utili nelle rose profonde ma non necessariamente prioritari nei vostri undici.
Guardando ai duelli dirimenti, sulla corsia sinistra Zaccagni può avere la meglio su Norton Cuffy e incidere in modo decisivo con dribbling e conclusioni verso la porta. In mezzo alla difesa biancoceleste Gila ha le carte in regola per limitare Colombo, che rischia di soffrire un match fatto di pochi palloni puliti giocabili in area. Tra le linee, invece, il confronto tra Malinovskyi e il blocco di centrocampo laziale può risultare determinante: se il genoano trova spazio per il tiro da fuori, può pesare positivamente sul match e sui vostri punteggi. Infine, il faccia a faccia mentale tra Provedel e Bijlow potrebbe decidere chi uscirà con il voto migliore, con il portiere che gestirà meglio i pochi momenti caldi destinato a incidere in modo più netto sulla vostra fantagiornata.






