Verona – Udinese: pagelle Verona della Redazione Fantapazz
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Perilli – 6.5
Sicuro in uscita alta, soprattutto sui corner calciato dall’Udinese. Copre bene il suo palo sul mancino forte di Zemura. Non si fa sorprendere dalle due conclusioni di Atta. Incolpevole sui gol subiti.
Ebosse – 5.5
Il suo lato è quello meno perforato, l’Udinese spinge sulla sinistra e l’ex della gara viene sollecitato di meno. Non perfetto nelle diagonali che avrebbero potuto evitare il peggio. Nel finale prova a improvvisarsi terzino, con risultati non deplorevoli.
Lirola – 5.5
Coraggioso in avvio di partita con i suoi sprint che creano qualche problema a Zemura. Dopodiché, l’esterno ex Bournemouth sfrutta la maggior ampiezza e il dinamismo di Atta per crearsi tanto spazio (che poi non sfrutta). Non si vede più in avanti.
Bradaric – 5.25
Troppo molle nei contrasti, si fa spesso anticipare rimanendo sulle gambe ed è poco qualitativo al cross. Zanoli scende sul suo lato più volte, pur non risultando troppo pericoloso.
Slotsager – 5
Apre la gara con un presunto autogol (non riconosciuto dalla Lega) a causa della deviazione di testa sul tiro di Atta che spiazza Perilli. L’errore lo destabilizza e, da quel momento, perde coraggio e temporeggia molto quando puntato da Atta e compagni.
Nelsson – 4.75
Ha il compito di marcare Davis: missione miseramente fallita. L’attaccante britannico fa letteralmente cosa vuole in lungo e in largo, vincendo tutti i duelli fisici, giocando di sponda a proprio piacimento e trovando il gol che chiude la gara.
Oyegoke – SV
s.v.
Harroui – 6.25
Entra in partita con il piglio giusto, accelera la manovra e cerca la verticalizzazione con giocate tecnicamente di buon livello. Avvia tutte le azioni offensive dell’Hellas dal suo ingresso in campo.
Bernede – 6
Uno dei pochi a salvarsi anche oggi. Corre a tutto campo mantenendo la lucidità tattica di gestire con ordine e precisione il possesso. Non irresistibile il lavoro di interdizione su Karlstrom.
Niasse – 5.5
Entra per l’ultimo quarto di gara adattato sulla destra. Era già stato provato in quella posizione e la risposta è simile a quella di stasera: spaesato, fuori ritmo e in difficoltà.
Serdar – 5.25
Appare evidentemente fuori forma, poco esplosivo in entrambe le fasi e macchinoso palla al piede. Lontano parente di quello ammirato a inizio stagione.
Gagliardini – 5.25
Sempre in ritardo nel rincorrere gli avversari, reagisce tardi alle azioni degli ospiti dovendo più volte ricorrere alla sporcatura o direttamente al fallo. Palla al piede irriconoscibile, pochissima personalità.
Kastanos – SV
s.v.
Orban – 7
L’unico a rimanere in partita fino alla fine cercando con insistenza la via del gol. E’ straordinaria la qualità con cui si libera di Kristensen e Solet in occasione del gol, sfiora il 2-3 con un mancino al volo che viene deviato sul più bello. Sempre attivo e dinamico là davanti.
Sarr – 5.75
Splendida l’azione con cui innesca Orban per il gol del momentaneo 1-1, ma si tratta dell’unica giocata di alto profilo della sua partita, indubbiamente battagliera ma poco incisiva.
Isaac – 5.75
Tratta con qualità il pallone, ma è comprensibilmente fuori dagli schemi e butta i palloni in mezzo un po’ a casaccio.
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Okoye – 6
Non si fa ingannare dal piattone di Orban nella ripresa, troppo telefonato. Non particolarmente impegnato.
Zanoli – 7.25
Partita ordinata sulla fascia, contiene Bradaric sia sul profondo che nelle linee di passaggio e regala il sorpasso definitivo ai suoi con un eurogol dalle qualità balistiche impressionanti.
Bertola – 6.5
Schierato sulla sinistra, è fondamentale nell’impostazione dal basso e fornisce solidità al reparto difensivo aggredendo alto Sarr e gli inserimenti dei centrocampisti.
Solet – 6
Tanto efficace in avanti e nell’impostazione quando poco sicuro dietro, dove risulta in più circostanze un po’ troppo superficiale. Raggiunge la sufficienza per un paio di chiusure su Orban nell’ultima mezz’ora.
Zemura – 6
Un motorino sulla fascia nonostante Lirola non sia da meno in questo fondamentale. Ha il demerito di sbagliare troppo spesso il primo controllo o la giocata tecnica. Va vicino al gol nel primo tempo. Presenza comunque rassicurante e utile per la manovra.
Kristensen T. – 5.75
Totalmente fuori posizione in occasione del gol di Orban, rimedia lentamente e gradualmente con il trascorrere dei minuti mantenendo più alta la concentrazione.
Ehizibue – SV
s.v.
Goglichidze – SV
s.v.
Atta – 7
Meno ispirato rispetto al solito, poco concreto nella prima mezz’ora, si specchia troppo in sé stesso. Trova fortunosamente il gol del vantaggio con un tiro senza pretese che si insacca grazie alla deviazione di Slotsager, ma perde anche ingenuamente il pallone da cui parte l’azione del pareggio scaligero. Nel secondo tempo, dopo il 2-1, gli spazi che concede l’Hellas lo esaltano, prima sfiora il gol in due circostanze (poco cattivo alla conclusione), poi chiude un contropiede da manuale servendo l’assist a Davis del definitivo 1-3.
Karlstrom – 6.5
Dirige i lavori in mezzo al campo, verticalizzando con i tempi giusti andando a trovare Atta ed Ekkelenkamp tra le linee e tamponando quanto necessario davanti alla difesa. Prova di maturità e leadership, pur senza guizzi da genio della regia.
Ekkelenkamp – 6.25
Posizione ibrida fra mediana e trequarti, crea evidenti difficoltà di lettura e intercetto ai calciatori dell’Hellas e concede sempre l’appoggio a Davis e Zanoli. Indispensabile sebbene non appariscente.
Miller – 5.5
Si fa saltare troppo facilmente (e non commette fallo tattico) da Sarr in occasione dell’1-1. Un primo tempo ricco di dinamismo ma contraddistinto da troppa fretta decisionale palla al piede che lo portano a sbagliare cose ance semplici. Rimandato.
Lovric – SV
s.v.
Zarraga – SV
s.v.
Davis – 7.5
Semplicemente immarcabile, fa letteralmente ammattire Nelsson portandoselo a spasso per tutto il campo. Dialoga con i compagni con una facilità tecnica e fisica disarmante, manda due volte in porta Atta, sigla il gol che chiude i conti chiudendo il triangolo con il compagni e scaraventando un missile sotto la traversa e sfiora il gol della stagione con un coast to coast impressionante che trova solamente la deviazione della difesa. Il nostro MVP.
Gueye – SV
s.v.






