Edin Dzeko ha formalmente lasciato la Serie A e la Fiorentina per trasferirsi allo Schalke 04, club tedesco che milita nella 2. Bundesliga. L’attaccante bosniaco, ormai veterano del calcio europeo, ha firmato un contratto con la società di Gelsenkirchen e vestirà la prestigiosa maglia numero 10, come confermato dai principali addetti ai lavori e fonti di mercato.
Una carriera che cambia ancora
Dzeko, 39 anni il prossimo marzo, ha detto addio dopo una breve e poco incisiva parentesi con la Fiorentina, iniziata la scorsa estate e conclusasi con 18 presenze e soltanto due gol, entrambi segnati nelle coppe europee. Il centravanti era reduce da una lunga carriera tra Roma, Inter e Fenerbahçe, dove aveva consolidato la sua fama di goleador affidabile su più fronti internazionali.
La cessione è ora ufficiale e lo Schalke, primo in classifica nella seconda divisione tedesca e in piena corsa per tornare nella massima serie, punta sul bosniaco per dare esperienza e leadership al proprio attacco. La società tedesca ha chiuso la trattativa superando anche l’interesse di altri club esteri e accelerando per assicurarsi Dzeko nel mercato invernale.
Le parole di Dzeko e lo Schalke
Alla presentazione con i suoi nuovi colori, Dzeko ha espresso entusiasmo per la nuova sfida:
Ho seguito con grande attenzione lo Schalke dal momento in cui è nato l’interesse. Le conversazioni con la dirigenza e lo staff tecnico sono state positive. Voglio aiutare la squadra a raggiungere i suoi obiettivi e continuare questo percorso di successi.
Questo ha detto il bosniaco, felice di iniziare un nuovo capitolo della carriera dopo l’esperienza italiana.
Dal canto suo, la dirigenza dello Schalke ha sottolineato la leadership e la qualità di Dzeko, considerandolo un acquisto di grande valore per il girone di ritorno. Il club tedesco punta a sfruttare la sua esperienza internazionale per rinforzare un reparto offensivo che dovrà essere protagonista nella seconda parte di stagione.
L’eredità in Serie A
Per Dzeko la Serie A si chiude dopo anni di alti e bassi: campione nella Roma e protagonista anche con l’Inter, era approdato in viola con aspettative importanti, ma senza riuscire a incidere come sperato. Ora il trasferimento in Germania segna una nuova sfida per il centravanti bosniaco, deciso a lasciare il segno anche nella Bundesliga 2 e a spingere lo Schalke 04 verso il ritorno nella massima serie.






