Milan – Lecce: pagelle Milan della Redazione Fantapazz
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Maignan – 6
Spettatore non pagante.
Gabbia – 6.75
Gestisce le velleità offensive del Lecce con disinvoltura. Straordinario il lancio a smarcare Saelemaekers in occasione dell’1-0.
De Winter – 6
Un po’ troppo ruvido e insicuro in alcuni tentativi di anticipo, ma in assoluto viene chiamato poco in causa.
Tomori – 6
Come De Winter ma sull’altro lato, Gallo ben presto rinuncia alla fase di spinta e l’ex Chelsea vive una serata tranquilla.
Estupinan – 5.5
In una partita giocata a una sola metà campo, riesce a farsi notare per errori tecnici difficilmente comprensibili e decisioni negli ultimi metri frutto di tanta insicurezza.
Athekame – SV
s.v.
Saelemaekers – 6.75
Lo stop di petto e il cross per Fullkrug sono l’80% del gol. Non sempre esegue tecnicamente bene le scelte che prende, ma è un fattore rilevante per l’inerzia della gara con il Milan che spesso si appoggia su di lui.
Rabiot – 6.5
Un diesel, parte a rilento soffrendo la fisicità di Pierotti, Siebert e Coulibaly, poi ingrana e col passare dei minuti sforna sempre più percussioni e strappi degni del suo nome. Nell’ultima mezz’ora è immarcabile.
Jashari – 6.25
Prestazione sicura e di buona personalità, con giocate in tempi brevi e verticali. Si limita a impostare il gioco ma lo fa con la giusta dose di sfacciataggine.
Ricci – 6
Una bella conclusione di mancino costringe Falcone a un mezzo miracolo. E’ probabilmente l’unica scintilla di una partita un po’ piatta da parte dell’ex Toro che, al contrario di Jashari, qualche step di personalità deve ancora farlo.
Pulisic – 5.75
Falcone è strepitoso ma da quella posizione con la palla perfetta di Leao l’americano deve fare di meglio. Si muove tanto ma il Lecce, al di fuori di quell’occasione, non gli concede spazio e finisce per essere ingabbiato.
Loftus Cheek – 5.5
Decisamente troppo impreciso nei minuti finali, dove spreca due enormi occasioni da gol, una al tiro e una all’assist. Poco rilevante anche dal punto di vista fisico.
Modric – SV
s.v.
Fullkrug – 7
Appena entrato sigla il gol dei tre punti con un colpo di testa da pochi passi ma un movimento a smarcarsi in area eseguito alla perfezione. Il tedesco è l’unico che “scommette” con fermezza sull’assist di Saelemaekers.
Leao – 5.75
L’assist pregevole che si inventa per Pulisic è un lampo nel buio di una prestazione condizionata da un atteggiamento arrendevole e poco collaborative, che dà il via a una giocata meno incisiva dell’altra. Sbatte sui difensori avversari senza mai credere di poterli saltare per inerzia. Decisamente poco credibile.
Nkunku – SV
E’ vero che nel finale si fa rimontare da Siebert in un’azione di contropiede dove avrebbe potuto facilmente fare di più, ma essendo un’azione nei minuti di recupero a risultato acquisito non la riteniamo adeguatamente rilevante da affidare il voto. Precedentemente sfiora il gol ma è fenomenale Falcone.
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Milan – Lecce: pagelle Lecce della Redazione Fantapazz
Falcone – 7.5
Tiene a galla i suoi con interventi prodigiosi. Da sottolineare gli interventi su Ricci, Pulisic e Nkunku nel finale che hanno del miracoloso. Nulla può sul colpo di testa di Fullkrug.
Gabriel – 6.25
Dalle sue parti il Milan sfonda raramente, anche grazie alle coperture centrali di Gallo. Sempre attento a coprire la profondità e le palle sporche in area di rigore.
Gallo – 6
Gioca troppo accentrato, motivo per il quale Saelemaekers gode di molta libertà (anche se in occasione del gol la palombella di Gabbia è impossibile da intercettare). Ciononostante, sventa numerosi pericoli dentro l’area con diagonali puntuali.
Siebert – 6
Gioca in un ruolo non propriamente suo ma si fa rispettare. Esce con veemenza sui controlli maldestri dei giocatori del Milan e fa valere la sua convinzione nei contrasti. Non sempre lucido nelle letture.
Ndaba – 5.5
Fa una partita decorosa non esente da sbavature, soprattutto sulle imbucate e gli sfondamenti centrali del Milan. Non legge il cross di Saelemaekers.
Ramadani – 6.5
L’unico che riesce, in qualche modo, a fornire una prestazione apprezzabile non solamente in fase difensiva. Prova a impostare e verticalizzare, anche se non sempre i compagni lo seguono. Davanti alla difesa è autore di una prova da leader.
Coulibaly L. – 6.25
Partita di enorme applicazione e gamba. L’obiettivo è interferire il più possibile con la manovra rossonera e, a conti fatti, riesce a essere una presenza fastidiosa in più zone del campo.
Sottil – 5.75
Qualche guizzo saltuario riesce a regalarlo nella prima frazione, anche se non produce all’effettivo nessun pericolo alla porta difesa da Maignan. Molto diligente in fase difensiva.
Morente – 5.5
Schierato da centravanti da Di Francesco, visibilmente spaesato, fallisce un paio di contropiedi.
Gandelman – 5
Non pervenuto. Si muove molto senza palla, non si propone e quando il Milan manovra appare meno coinvolto nel lavoro di interdizione rispetto ai compagni di reparto.
Maleh – SV
s.v.
Pierotti – 6
Uno stereotipo di ala che fa più lavoro di copertura che di costruzione e dribbling. Con la sua fisicità riesce a contenere, almeno nei primi 45 minuti, le incursioni di Rabiot. Presenza positiva.
Stulic – 5.75
Fare il centravanti di una squadra che gioca per lo 0-0 è difficile per chiunque. Qualche buona difesa palla e poco altro, ma non è colpevole.
Banda – 5.25
Atteggiamento non positivo, troppo molle nei ripieghi difensivi (quando eseguiti) e in avanti si intestardisce perdendo quasi tutti i palloni.
NDri – SV
s.v.






