Alberto Gilardino si è presentato davanti ai giornalisti per analizzare la sfida appena conclusa tra Pisa e Udinese, valevole per la ventesima giornata di Serie A. L’allenatore ha lodato lo spirito della sua squadra, capace di rimontare uno svantaggio e di uscire dal campo con un punto importante, nonostante le numerose assenze. «Quella di oggi è stata una gara di cuore e abnegazione» ha evidenziato Gilardino, ricordando come la sua formazione abbia saputo reagire sia mentalmente che tecnicamente alle difficoltà incontrate in campo. Il tecnico ha sottolineato la capacità dei propri ragazzi di restare compatti e di lottare fino alla fine, trasmettendo la stessa energia dei tifosi.
Secondo Gilardino, il gruppo sta acquisendo una personalità sempre più marcata, capace di affrontare sia le partite interne che quelle lontane dal pubblico di casa con determinazione. «Pensiamo una partita alla volta», ha chiosato il mister, proiettandosi già con fiducia verso il prossimo impegno contro l’Atalanta. Un particolare elogio è stato rivolto ai nuovi acquisti come Scuffet e Aebischer, che si sono subito integrati grazie anche all’aiuto dei giocatori più esperti.
L’allenatore ha parlato anche della gestione del gruppo dopo il caso legato a Nzola, specificando che la società segue la situazione e che il suo intento è sempre quello di trarre il massimo dai ragazzi, anche davanti alle telecamere, comunicando con loro in modo costruttivo.
Durante l’intervallo, il discorso ai giocatori è stato chiaro: «Nella ripresa si è vista una squadra coraggiosa e matura». Il mister si è soffermato sull’importanza di elementi chiave come Piccinini, Toure e Hojholt, quest’ultimo in campo fino alla fine nonostante un infortunio.
Gilardino ha scherzato su Tramoni, raccontando dell’ormai rituale caffè pregara che sembra portargli fortuna. Positive anche le parole su Scuffet: «Penso abbia qualità importanti, la scelta di schierarlo è tecnica, anche se Semper meriterebbe spazio. In questo momento ho preferito dare fiducia a Simone».
Il pareggio contro l’Udinese testimonia la forza del gruppo Pisa, che guarda già avanti con entusiasmo e compattezza.






