Il nome di Bernardo Silva irrompe improvvisamente nel dibattito sul mercato italiano. A portarlo al centro della scena è Paolo Di Canio, che durante una trasmissione di Sky Sport ha acceso i riflettori su una possibile svolta futura per il centrocampista del Manchester City.
L’ex attaccante, oggi opinionista televisivo, ha inizialmente evitato riferimenti espliciti per tutelare la fonte. Gli indizi disseminati nel corso della puntata, però, hanno reso immediata l’identificazione del profilo. In redazione, il team mercato ha rapidamente trovato conferme su un interesse concreto legato al talento portoghese.
Nel corso di Sky Calcio Club si è quindi aperta la discussione sulle possibili destinazioni italiane. Tra le ipotesi emerse, quella più sorprendente conduce a Como. Il club lombardo, destinato a perdere Nico Paz a fine stagione, dovrà intervenire sulla trequarti per mantenere competitività e identità di gioco.
Di Canio ha spiegato la logica dell’accostamento con parole molto chiare:
«Bernardo potrebbe scegliere una squadra che propone principi simili a quelli di Guardiola. Un contesto che valorizzi il possesso e l’intelligenza tattica», ha dichiarato in diretta.
Un riferimento che porta inevitabilmente alla figura di Cesc Fàbregas, oggi centrale nel progetto tecnico del Como.
In questo scenario, però, non si parlerebbe di un arrivo immediato. L’idea sarebbe quella di attendere la naturale evoluzione contrattuale del giocatore, evitando operazioni invernali complesse e costose.
Restano vive anche piste più tradizionali. La Juventus è alla ricerca di profili tecnici capaci di alzare il livello del palleggio e della gestione dei tempi. Il Napoli, invece, potrebbe trovarsi a dover ridisegnare il proprio reparto offensivo, qualora si concretizzassero alcune uscite eccellenti già ipotizzate negli ambienti di mercato.
Al momento non esistono trattative ufficiali. Ma la suggestione lanciata da Di Canio ha già aperto un fronte che promette di far discutere a lungo.






