Il Genoa si muove con prudenza ma decisione sul mercato invernale. Oltre alla ricerca di un portiere, la dirigenza rossoblù sta valutando l’inserimento di un attaccante di comprovata esperienza. Tra i profili osservati con maggiore attenzione spicca quello di Duván Zapata, capitano del Torino.
La sessione di gennaio, storicamente complessa, impone scelte rapide e ponderate. Non sempre le operazioni producono effetti immediati, ma talvolta è proprio da un’intuizione tardiva che nasce il colpo capace di cambiare il volto di una stagione.
Un attacco da irrobustire
L’idea Zapata nasce da un’esigenza tecnica ben precisa. Il Genoa vuole aumentare peso e presenza fisica nel reparto offensivo. Finora, le rotazioni hanno coinvolto Colombo, Vitinha, Ekhator ed Ekuban, attaccanti con caratteristiche diverse ma non particolarmente dominanti sul piano atletico.
Per questo motivo il club sta esplorando più soluzioni. Oltre al centravanti del Torino, resta monitorata anche la pista che porta a Nzola, destinato a lasciare Pisa. L’obiettivo è chiaro: aggiungere muscoli e capacità di far salire la squadra.
Il valore dell’esperienza nella lotta salvezza
C’è poi un altro elemento determinante: l’esperienza. In un campionato equilibrato come la Serie A, soprattutto nella corsa salvezza, il peso delle presenze conta quanto il talento. Attualmente, escluso Ekuban, 31 anni e impiegato con continuità limitata, l’attacco rossoblù è composto da giocatori molto giovani.
Vitinha è del 2000, Colombo del 2002, Ekhator addirittura del 2006. In questo contesto, Zapata rappresenterebbe un valore aggiunto immediato. Il colombiano vanta oltre 300 partite nel massimo campionato italiano, con un bottino di 125 reti e più di 50 assist.
Numeri che certificano affidabilità e continuità. Un profilo ideale per dare equilibrio a un reparto che, sotto la gestione di Daniele De Rossi, ha quasi sempre trovato la via del gol. L’unica eccezione resta lo stop interno contro l’Atalanta, arrivato in inferiorità numerica dopo pochi minuti.
A Torino meno spazio, a Genova un ruolo centrale
Dal punto di vista del giocatore, l’ipotesi Genoa non è priva di fascino. Zapata conosce già la città: nella stagione 2017/18 vestì la maglia della Sampdoria, realizzando 11 gol in 31 presenze.
Oggi, con l’avanzare dell’età, il colombiano si trova davanti a un bivio. In casa Torino, l’investimento su Giovanni Simeone ha cambiato le gerarchie. L’attaccante argentino sta vivendo un momento di forma eccellente, diventando il riferimento offensivo dei granata.
Questo scenario ha ridotto lo spazio per il capitano, ora chiamato a scegliere. Rimettersi al centro di un progetto ambizioso oppure restare a Torino, accettando un ruolo meno centrale ma ancora utile alla squadra.
La decisione finale spetterà a lui. Il Genoa, intanto, osserva e attende.






