Udinese-Pisa si presenta come una sfida delicata per l’Udinese, chiamata a sfruttare il fattore Udine contro un Pisa ordinato e con diverse armi dalla panchina.
Udinese, occasione per rilanciarsi
L’Udinese si affida a Okoye tra i pali, portiere da 5.75 che finora ha alternato buone parate a qualche incertezza. Può comunque garantire un voto sufficiente se la linea difensiva lo proteggerà, limitando la concessione di i tiri puliti al Pisa.
Davanti a lui Kristensen, Kabasele, Solet e Zanoli formano una difesa fisica, con Kabasele da 6.15 leader del reparto e punto di riferimento nei duelli aerei. Zanoli 5.84 è invece da monitorare: può soffrire sugli uno contro uno, e il ballottaggio con Ehizibue 5.6 ricorda che il posto non è blindato.
In mezzo al campo Atta, Karlstrom, Piotrowski e Kamara garantiscono corsa e densità, con Atta 6.38 tra gli uomini più in forma e candidato a portare un voto sopra la sufficienza. Karlstrom 5.87, diffidato, dovrà evitare interventi inutilmente rischiosi, perché un cartellino potrebbe condizionare aggressività e rendimento complessivo.
Sulla trequarti Ekkelenkamp 5.98 è il giocatore chiamato a raccogliere l’eredità di Zaniolo, escluso per i problemi al ginocchio già segnalati dallo staff. La sua media sfiora il sei e può salire se riuscirà a incidere negli ultimi sedici metri, soprattutto con inserimenti senza palla. Davanti, Davis 6.19 rappresenta il principale terminale offensivo, con buon fiuto in area e discrete garanzie in ottica voto, anche se talvolta spreca occasioni importanti. Per un fantallenatore è un profilo da schierare con fiducia moderata: non sempre porta bonus, ma difficilmente crolla a livelli da grave insufficienza.
Dalla panchina l’Udinese propone Padelli 6.13 e Sava 5.61 come alternative tra i pali, soluzioni più da emergenza che da scelta preventiva. In difesa Palma 5.67 e Bertola 5.91 sono ricambi utili, con Bertola leggermente più affidabile sul piano del voto medio.
In mezzo Lovric 5.83, Miller 6.13, Camara A., Zarraga 5.75 ampliano le rotazioni, ma solo Miller, favorito nel ballottaggio con Atta, offre prospettive interessanti per chi cerca un jolly da modificatore. Davanti Bravo 6 e Gueye 6 sono opzioni offensive: possono portare vivacità a gara in corso, ma restano scommesse da utilizzare solo in leghe molto profonde.
Le assenze di Goglichidze, Zemura, Zaniolo e Buksa riducono un po’ le alternative sugli esterni e in attacco, costringendo Runjaic a una gestione attenta dei cambi. I ballottaggi Zanoli/Ehizibue, Atta/Miller e Kamara/Bertola suggeriscono prudenza assoluta nella scelta dei comprimari friulani, specie in leghe con panchina corta.
Pisa, squadra compatta e con alternative
Il Pisa risponde con Semper tra i pali, portiere da 6.18 che sta garantendo un rendimento discreto e una certa continuità di voto. In trasferta può soffrire qualcosa in più, ma resta una scelta difendibile se il modificatore difesa è attivo.
La linea difensiva dovrebbe vedere Calabresi 5.89, Caracciolo 5.97, Canestrelli 5.68 e Toure, con quest’ultimo da 6 capace di dare solidità e qualche buona lettura in anticipo. Attenzione però al ballottaggio tra Canestrelli e Bonfanti G. 5.75, che rende meno sicuro l’impiego del primo in ottica titolarità.
A centrocampo Aebischer 5.97, Piccinini 6.06, Leris 6.08 e Angori 6.06 compongono un reparto equilibrato, dove Leris può portare dinamismo e qualche inserimento interessante. Piccinini, forte di una media sopra il sei, offre buona affidabilità, soprattutto nel mantenere un voto sufficiente anche in partite bloccate.
Sulla trequarti Tramoni 5.92 proverà a legare gioco e fase offensiva, ma non sempre riesce a lasciare il segno in termini di bonus. Moreo 6.08 guida l’attacco con una media solida, pur dovendo guardarsi dalla concorrenza di Nzola 5.78 nel ballottaggio che accompagna la vigilia.
Dalla panchina il Pisa ha Nicolas e Scuffet 6.13 come alternative tra i pali, utile soprattutto Scuffet se in futuro dovessero cambiare le gerarchie. In difesa Denoon 5.75, Coppola 5.5, Esteves T. 5.75 e Bonfanti G. 5.75 danno ampiezza numerica, ma con voti medi non entusiasmanti.
In mezzo Hojholt 5.71, Marin 5.81 e Lorran 6.19 offrono soluzioni differenti, con Lorran particolarmente interessante per chi cerca un centrocampista dal potenziale voto alto. Davanti Meister 5.73, Nzola 5.78 e Buffon L. rappresentano alternative, con Nzola che può alzare il livello se ritroverà continuità sotto porta.
Le assenze di Albiol, Vural, Cuadrado e Stengs tolgono esperienza e qualità, ma non stravolgono l’impianto di squadra disegnato da Gilardino. I ballottaggi Canestrelli/Bonfanti G., Leris/Marin e Moreo/Nzola impongono prudenza: meglio puntare sui titolari più sicuri e sulle certezze di reparto.
Consigli Fantapazz: chi può far bene e chi rischia
Nell’Udinese, Atta grazie alla media 6.38 è uno dei profili più interessanti, soprattutto se confermato dal primo minuto in un ruolo più offensivo. Davis con il suo 6.19 merita una maglia, specie in leghe numerose, perché anche senza bonus tende a garantire un voto dignitoso.
Tra i possibili rischi per l’Udinese attenzione a Okoye 5.75, che contro un Pisa organizzato potrebbe andare incontro a un match con parecchi tiri subiti. Zanoli 5.84 e Kamara 5.83 non offrono grandissime certezze, e un duello perso sull’esterno potrebbe trascinare il loro voto verso l’insufficienza.
Nel Pisa spiccano i profili di Semper 6.18 e Toure 6, che possono beneficiare di una gara tattica e chiusa, favorevole ai voti difensivi. Moreo 6.08 resta una buona carta in attacco, anche se il ballottaggio con Nzola consiglia di avere una riserva sicura in rosa.
Da usare con cautela Canestrelli 5.68, esposto al ballottaggio e a un possibile confronto fisico complicato con Davis. Anche Aebischer 5.97 e Tramoni 5.92 possono restare su voti medi senza acuti, diventando scelte solo da completamento di reparto.
Duelli: chi può decidere il match
Nel duello tra Davis e Caracciolo, l’attaccante dell’Udinese sembra avere le carte per spuntarla, soprattutto in area e sui palloni sporchi. Se vincerà questo confronto, può incidere positivamente sul match, portando un buon voto e magari un bonus decisivo.
A centrocampo Atta può prevalere su Leris o Marin, imponendo fisicità e gamba, con la concreta possibilità di indirizzare ritmo e intensità della partita. Sulle corsie, invece, Toure potrebbe mettere in difficoltà Kamara, trasformando ogni uno contro uno in un’occasione per alzare il proprio voto e abbassare quello del diretto rivale.






