Luciano Spalletti ha commentato ai microfoni di DAZN la gara che sta per iniziare tra Juventus e Lecce, soffermandosi soprattutto sull’atteggiamento della squadra e sulla crescita mostrata nelle ultime settimane.
Il tecnico ha elogiato l’approccio mentale dei suoi giocatori. «Non dobbiamo adattarci agli avversari, ma giocare la nostra partita», ha spiegato. «Oggi questi ragazzi meritavano un’atmosfera così, perché lavorano in modo serio e corretto ogni giorno».
Nel dialogo con Andrea Stramaccioni è emersa l’evoluzione della Juventus sul piano identitario. L’ex allenatore ha sottolineato la maggiore solidità del gruppo e il lavoro negli ultimi metri. Spalletti ha confermato questa lettura. «È lì che si fa la differenza. L’uno contro uno richiede coraggio e istinto», ha detto.
Il tecnico ha evidenziato le difficoltà create dai blocchi bassi affrontati dalla Juventus. «Quando gli avversari si chiudono, serve inventiva. Avere giocatori capaci di aprire il campo ci aiuta a trovare soluzioni», ha aggiunto. «A volte non giochi solo dove vedi, ma dove senti che devi andare».
Spalletti ha poi parlato di Jonathan David, chiamato in causa già nei primi minuti. «Sta benissimo», ha chiarito. «È un professionista esemplare. Sa dialogare con i compagni in ogni zona del campo ed è straordinario in area». Il tecnico ha riconosciuto che il giocatore può ancora crescere in serenità. «Come finalizzatore è davvero di altissimo livello», ha concluso.






