Massimiliano Allegri si gode il successo del Milan a Cagliari, arrivato al termine di una gara più complessa del previsto. Tre punti pesanti, ottenuti grazie a una prova di carattere e alla scelta tattica di schierare Leao in posizione centrale.
Proprio sull’attaccante portoghese si è soffermato il tecnico rossonero nel post-partita. «Quando Leao gioca in mezzo è più dentro l’azione. A sinistra, a volte, tende a uscire dal gioco», ha spiegato Allegri. «Ha qualità per fare il centravanti. Oggi non era al meglio, ma ha già segnato sei gol nonostante alcune assenze».
L’allenatore ha analizzato anche l’andamento della gara. «Nel primo tempo abbiamo concesso subito tre tiri. Ne siamo usciti senza danni, ma in quei momenti serve maggiore ordine», ha ammesso. «Nella ripresa siamo cresciuti, abbiamo segnato e creato altre occasioni. Dovevamo chiuderla prima».
Il tema Scudetto resta sullo sfondo. Allegri frena ogni entusiasmo e invita alla prudenza. «È troppo presto per parlarne. Vincere era fondamentale, come non subire gol dopo diverse partite in cui avevamo concesso troppo», ha chiarito. «Possiamo fare meglio, ma dobbiamo continuare a lavorare».
Il tecnico ha poi sottolineato la crescita difensiva della squadra. «Stanno migliorando tutti. Giocare nel Milan non è semplice», ha detto. «Anche Tomori sta recuperando condizione. Difendiamo meglio, leggiamo meglio le situazioni. Oggi De Winter ha tolto palloni importanti».
Infine, uno sguardo al calendario. «Non so quante partite abbiamo in meno rispetto agli altri. Quando c’è da giocare, giochiamo», ha concluso Allegri. «Ora recuperiamo energie e pensiamo alla prossima. I punti in palio sono ancora tanti».






