La Fiorentina riparte da Vanoli. Il club viola ha scelto la continuità tecnica per affrontare il nuovo anno, confermando la fiducia nell’allenatore e preparando cambiamenti a livello dirigenziale.
A fare il punto è stato il direttore generale Alessandro Ferrari, intervenuto sui canali ufficiali della società. Il dirigente ha richiamato tutti a una presa di coscienza. «È il momento di capire dove siamo. Con l’anno nuovo dobbiamo cambiare passo e iniziare un percorso diverso», ha spiegato.
Ferrari ha sottolineato la vicinanza della proprietà. «La famiglia Commisso è presente. Lavoriamo ogni giorno per riportare Firenze e la Fiorentina alla dimensione che meritano», ha aggiunto.
Sul tecnico, la posizione del club è chiara. «Da quando è arrivato Vanoli alcune cose sono migliorate e i dati lo confermano», ha dichiarato Ferrari. «Siamo cresciuti dal punto di vista atletico e tecnico. La squadra è risalita al quinto posto per occasioni create e possesso palla. Ora però servono anche i risultati».
La società ha scelto il silenzio stampa per proteggere il gruppo. «Non è una mancanza di rispetto. È una decisione per tenere tutti concentrati solo sul lavoro e sulle partite», ha precisato il direttore generale.
Spazio anche al tema stadio. Sul Franchi, Ferrari ha spiegato: «Ci siamo confrontati con il Comune. Abbiamo ricevuto alcune informazioni, ma non sono ancora complete. Servono altre settimane per definire meglio il progetto».
Capitolo mercato. «Con l’allenatore siamo allineati. Gennaio sarà un mese importante e dovremo inserire qualche volto nuovo», ha confermato.
Infine, le novità societarie. «Dal nuovo anno arriverà una figura con responsabilità sportive», ha annunciato Ferrari. «Cerchiamo un profilo di livello nazionale e internazionale, capace di costruire anche il futuro. Non è semplice, tra campionato e mercato in corso».
Obiettivo salvezza già fissato. «Pensiamo che sette vittorie e otto pareggi possano bastare. Dobbiamo ragionare gara dopo gara, senza guardare la classifica», ha concluso.






